Spacca il vetro del SUV e si cambia la maglia per fuggire: tradito dai tatuaggi, arrestato 37enne
Cronaca
1 Settembre 2026
INTERVENTO DELLE VOLANTI

Spacca il vetro del SUV e si cambia la maglia per fuggire: tradito dai tatuaggi, arrestato 37enne

I poliziotti bloccano un cittadino rumeno sorpreso con un computer portatile e dispositivi elettronici appena trafugati. Aveva nascosto gli abiti in una centralina elettrica, ma la segnalazione di una passante e i marchi sulla pelle lo hanno incastrato

TORINO – Un tentativo di depistaggio studiato nei minimi dettagli, vanificato però da un dettaglio anatomico inconfondibile e dall’occhio vigile di una passante. La Polizia di Stato ha arrestato a Torino un cittadino rumeno di 37 anni, ritenuto gravemente indiziato del reato di furto aggravato su autovettura.

La spaccata nel pomeriggio e il cambio d’abito

L’episodio si è verificato in orario pomeridiano nella zona antistante piazza Maria Ausiliatrice. Una passante ha notato un uomo intento a mettere a segno un furto con spaccata ai danni di un SUV di grandi dimensioni parcheggiato nella piazza, allertando immediatamente la centrale operativa del 112 NUE e fornendo una descrizione dettagliata del malvivente, caratterizzato da vistosi tatuaggi sulle braccia.

Giunti sul posto nell’arco di pochissimi minuti, gli agenti della Volante dell’UPGSP della Questura di Torino hanno individuato un uomo corrispondente alle fattezze segnalate mentre si allontanava a passo svelto in direzione di corso Regina Margherita.

Per eludere i controlli, il 37enne aveva cercato di camuffarsi: si era sfilato il cappellino con visiera e la maglietta arancione usati durante il colpo, indossandone una grigia, per poi nascondere gli abiti usati per l’azione all’interno di una cassetta di derivazione elettrica lungo la strada.

I tatuaggi inconfondibili e il recupero della refurtiva

Il cambio d’abito non è bastato a ingannare gli agenti. I vistosi tatuaggi sulle braccia, notati e descritti dalla testimone, hanno permesso l’immediata identificazione del sospetto.

Durante la perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di una borsa plastificata molto ingombrante contenente un computer portatile e diversi dispositivi elettronici, appena asportati dal SUV che presentava uno dei cristalli infranti.

La refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario. Gli accertamenti successivi hanno evidenziato che a carico del 37enne pendeva già un divieto di dimora nel Comune di Torino.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato trasferito presso le camere di sicurezza del Commissariato “San Paolo”. Il Giudice ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo la misura cautelare della custodia in carcere.

Si precisa che il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagato vige la presunzione di non colpevolezza fino all’emissione di una sentenza definitiva.

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