L’ippocastano custode di La Cassa, “A Passo di Ghianda” con il Festival dei Saperi
Eventi, Spettacolo e Cultura
7 Settembre 2026
La quarta edizione della rassegna

L’ippocastano custode di La Cassa, “A Passo di Ghianda” con il Festival dei Saperi

A La Cassa due giorni di cammini, laboratori, musica e condivisione per riscoprire il valore dei piccoli paesi e della comunità

A Cafasse c’è un ippocastano che custodisce la storia, la poesia, l’arte e l’energia degli abitanti di La Cassa. Sotto la sua chioma si svolgono presentazioni ed eventi da anni, e proprio lui sarà il protagonista del prossimo weekend. Torna l’atteso appuntamento con la cultura diffusa e la riscoperta dei territori montani e collinari. Sabato 12 e domenica 13 settembre 2026, il comune di La Cassa ospiterà la quarta edizione di “A Passo di Ghianda”, il piccolo festival paesologico inserito all’interno del più ampio Festival dei Saperi promosso dall’Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone. L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale omonima con il patrocinio del Comune e la collaborazione delle realtà associative locali, punta a valorizzare i piccoli centri attraverso la partecipazione attiva e la cura del paesaggio.

Il significato e l’obiettivo del festival paesologico a La Cassa

L’essenza della manifestazione risiede nella volontà di abitare e conoscere i piccoli paesi e le comunità più isolate, promuovendo il benessere collettivo e la nascita di “comunità provvisorie”. Come sottolineato dagli organizzatori, l’obiettivo primario è la valorizzazione della storia, della cultura e del folklore locali mediante pratiche artistiche diffuse e laboratori aperti a tutta la cittadinanza. Il festival paesologico La Cassa trasforma lo spazio pubblico in un luogo di incontro autentico, superando le barriere della provenienza geografica.

Costruzione delle casette per insetti a cura di Elefante Alpino

Il programma di sabato 12 settembre

La due giorni prenderà il via sabato 12 settembre alle ore 10.30 in piazza Galetto con l’apertura ufficiale e una camminata ludica diretta in piazza XXV Aprile. Sotto l’Ippocastano si terrà una coinvolgente circle song curata da Viola Zangirolami, seguita dal saluto istituzionale del sindaco Claudio Amateis, dalla presentazione della scultura realizzata da Daniele Viglianco e dall’installazione degli “Alberi di Parole” a cura dei bambini della scuola primaria locale.

Alle ore 12.30, il Villaggio delle Ghiande ospiterà il primo pic nic spontaneo, un momento conviviale in cui i partecipanti sono invitati a condividere cibo e bevande. Nel pomeriggio, alle ore 15.00, il dottore forestale Antonio Bagnato condurrà il talk “Il medico degli alberi” dedicato alla salute della vegetazione. Dalle ore 16.00 spazio ai laboratori: in piazza XXV Aprile si terrà “Ramificazioni, i gesti dell’IO, TU, NOI”, laboratorio di improvvisazione teatrale con Donatella Tuberga, affiancato dalle attività per bambini dedicate alla costruzione di casette per insetti in collaborazione con l’associazione Elefante Alpino.

La giornata proseguirà alle 18.00 in Biblioteca con lo yoga al tramonto guidato da Marco Formica, seguito dalla cena condivisa alle 19.30 e dalla serata di balfolk animata dalla musica dal vivo del gruppo Balarù a partire dalle 21.00.

I Baralù

Il programma di domenica 13 settembre

La giornata di domenica si aprirà all’insegna della natura e della riflessione: l’appuntamento è fissato per le ore 6.30 davanti al Municipio per “Alba sull’acqua”, una suggestiva passeggiata verso il torrente Ceronda arricchita da una colazione all’aperto.

Dalle ore 10.00, il Villaggio delle Ghiande farà da cornice al laboratorio intergenerazionale “L’albero genealogico”, condotto da Patrizia Sappa. A seguire, alle ore 11.30, l’appuntamento con “Aperitalea” offrirà uno spazio di scambio di semi, talee, piantine e “sentimenti vegetali”, accompagnato da un aperitivo offerto e musica. Dopo il secondo pic nic spontaneo delle 12.30, il pomeriggio entrerà nel vivo alle 15.30 con la passeggiata paesologica guidata dal Gruppo Storico in partenza dal Municipio.

La quarta edizione si concluderà ufficialmente alle ore 17.30 in Regione Colverso con l’atteso concerto della Società Filarmonica di La Cassa e la simbolica piantumazione di un albero, suggellando lo spirito di un evento che invita cittadini e visitatori a non limitarsi a osservare un territorio, ma ad attraversarlo e prendersene cura insieme.

L’ippocastano custode dell’arte a La Cassa

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