Ponte di Villanova Canavese e grandi infrastrutture: corsa contro il tempo per il “Decreto Ponti”
Economia e Lavoro, Gallerie, Viabilità, Video
8 Settembre 2026
Il report della Città Metropolitana di Torino sullo stato d'avanzamento dei fondi ministeriali e dei cantieri

Ponte di Villanova Canavese e grandi infrastrutture: corsa contro il tempo per il “Decreto Ponti”

Mentre sulla Provinciale 724 avanzano i lavori di manutenzione straordinaria, Palazzo Cisterna accelera sui bandi: entro metà settembre le gare e a fine ottobre gli appalti per le grandi opere del territorio, dal nuovo Ponte Preti a Castiglione

VILLANOVA CANAVESE – Per i pendolari e i residenti del Ciriacese e del Basso Canavese, il ponte di Villanova Canavese lungo la Strada Provinciale 724 è da tempo una nota dolente e uno degli osservati speciali della viabilità locale. Un’infrastruttura strategica il cui cantiere di manutenzione straordinaria – insieme a quello vicino sul ponte di Robassomero lungo la SP 18 – rientra nel più ampio piano d’azione finanziato con le risorse statali del “Decreto Ponti”.

Proprio su questo fronte, la Città Metropolitana di Torino ha tracciato il punto della situazione, annunciando un’importante accelerazione amministrativa per non perdere i fondi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).

La corsa contro il tempo: gare a metà settembre e appalti ad ottobre

Il gruppo di lavoro dell’Ente guidato dal Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo è impegnato a rispettare la serrata tabella di marcia imposta da Roma. Dopo aver trasmesso al Ministero la manifestazione di interesse per la proroga dei termini, le Direzioni Viabilità, Appalti e Monitoraggio sono al lavoro per centrare due scadenze decisive:

  • Entro metà settembre: pubblicazione degli avvisi di indizione delle nuove gare d’appalto;
  • Entro il 31 ottobre: assegnazione definitiva degli appalti.

Per sbloccare la fase progettuale e velocizzare le procedure, la Città Metropolitana ha investito di tasca propria 1 milione e 242 mila euro di fondi dell’Ente.

«Lo sforzo progettuale e amministrativo ha coinvolto e coinvolge costantemente gli amministratori dei territori interessati – spiega il Vicesindaco Jacopo Suppo –. Abbiamo impegnato risorse nostre per accelerare i tempi e non lasciare nulla di intentato per arrivare all’apertura dei cantieri».

La mappa delle opere: tra cantieri attivi e grandi progetti

Oltre all’intervento in corso sul ponte di Villanova Canavese e su quello di Robassomero, la mappa dei finanziamenti sfiora cifre imponenti e interessa snodi nevralgici di tutto il territorio torinese e canavesano.

tra le opere di maggiore rilievo spiccano:

  • Nuovo Ponte Preti (Strambinello): opera da 25,5 milioni di euro lungo la Statale 565 Pedemontana, da assegnare con appalto integrato. Ad esso si aggiungono 850mila euro destinati al ponte esistente, che una volta conclusa la variante rimarrà a servizio della viabilità locale.
  • Ponte di Castiglione (SP 92): investimento complessivo di 19,5 milioni di euro (di cui 14 ministeriali, 2 del Fondo Sviluppo e Coesione e 3,5 di Città Metropolitana).
  • Ponte di Strambino (SP 56): assegnati ulteriori 5 milioni di euro per la progettazione e la successiva gara di manutenzione straordinaria sulla Dora Baltea.
  • Gli altri interventi nel Torinese: manutenzioni straordinarie in corso o in fase di gara riguardano il ponte di Crescentino-Verrua Savoia (7 milioni complessivi), il nuovo ponte di Borgo Revel sulla Dora (3,5 milioni), Carignano (6,5 milioni, gara in corso), Inverso Pinasca (1,8 milioni) e Villafranca Piemonte (2,8 milioni). Già collaudati, infine, i lavori del primo lotto sul ponte di Alpignano.

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