Cuorgnè, partono i grandi lavori di restauro sul ponte storico dell’Orco: un cantiere da 300 giorni sulla SP460
Ambiente, Economia e Lavoro, Gallerie
20 Ottobre 2026
VIABILITÀ E TERRITORIO

Cuorgnè, partono i grandi lavori di restauro sul ponte storico dell’Orco: un cantiere da 300 giorni sulla SP460

Un investimento complessivo di 1,25 milioni di euro per tutelare un bene vincolato dalla Soprintendenza. Consolidamento delle fondazioni, recupero architettonico con restauratori e nuove barriere per la sicurezza

CUORGNÈ – Semaforo verde per la riqualificazione e la messa in sicurezza di uno dei nodi infrastrutturali e storici più importanti del Canavese. A Cuorgnè prendono ufficialmente il via le operazioni di manutenzione straordinaria del ponte storico sull’Orco, situato al chilometro 30+405 della Strada Provinciale 460 del Gran Paradiso.

L’opera fa seguito al precedente intervento che aveva già visto la realizzazione della passerella laterale per i pedoni e l’ampliamento della sede stradale. Ora il cantiere punta a consolidare e preservare il manufatto nel lungo periodo.

«Il ponte è un bene culturale vincolato dalla Soprintendenza», spiega il Vicesindaco metropolitano con delega ai lavori pubblici, Jacopo Suppo. «Questo ulteriore intervento consentirà di aumentare la durabilità della struttura e ne ripristinerà la qualità architettonica».

I dettagli dell’opera e i costi

L’intervento è stato affidato all’impresa Dremar Costruzioni Generali di Borgomanero. La ditta avrà a disposizione 300 giorni di tempo per completare l’intero programma di manutenzione.

L’impegno economico complessivo finanziato ammonta a 1.250.000 euro, di cui 675.000 euro costituiscono l’importo dei lavori a base d’asta al netto di IVA.

Gli interventi previsti dal cantiere

Data la natura monumentale e storica del ponte, le lavorazioni uniscono la moderna ingegneria civile a rigorose tecniche di restauro conservativo:

  • Consolidamento strutturale: protezione e rafforzamento delle fondazioni delle spalle e manutenzione mirata sui rostri delle pile e delle spalle del ponte;
  • Restauro conservativo: rimozione delle situazioni di degrado sulle strutture murarie storiche (fronti, intradossi delle arcate, pile e spalle) operando su superfici in pietra, laterizio e ferro. Tutti gli interventi saranno condotti alla presenza e con la consulenza specialistica di un restauratore di beni culturali;
  • Sicurezza stradale: installazione di una nuova barriera protettiva sul lato di valle del ponte, perfettamente speculare e analoga a quella posizionata sul lato di monte nel 2023;
  • Raccolta acque e finiture: formazione di nuove caditoie stradali per il corretto deflusso delle acque meteoriche, seguite dalle fasi finali di bitumatura del piano viabile e dal rifacimento completo della segnaletica orizzontale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Dipendenze digitali nei giovani: l’incontro a Venaria
Consigli pratici
Consigli pratici
Venerdì 23 ottobre al Teatro della Concordia l'incontro con il giornalista Giuseppe Puonzo per comprendere la tecnologia e riaffermare il ruolo della comunità educante
19 Ottobre 2026
Chi sta realmente crescendo i nostri figli e come capire le dipendenze digitali nei giovani? In un'epoca in cui smartphone, applicazioni e piattaforme...
Armata di ferro e pennelli al posto delle lance: la performance contro la guerra incanta San Maurizio (VIDEO)
Mostra antologica fino all'8 novembre
Mostra antologica fino all'8 novembre
Cinquanta guardiani nel cortile di Casa Marchini Ramello disarmati dai bottegai per l'inaugurazione della mostra di Franco Brunetta
19 Ottobre 2026
Un'imponente armata metallica ha accolto i visitatori nel cortile di Casa Marchini Ramello in via Bertone 17. Cinquanta guerrieri guardiani scolpiti n...
Ca’ d’ Vigna Givoletto 2026: festa di comunità tra sapori e tradizione
Festa d'autunno
Festa d'autunno
La festa di Ca’ d’ Vigna Givoletto 2026 conquista la comunità tra polenta, caldarroste e volontariato. I commenti del sindaco Bertoni e dell'assessore Janni.
19 Ottobre 2026
Ci sono profumi capaci di raccontare un territorio meglio di mille parole. Le castagne arrostite sul fuoco, la polenta calda abbinata allo spezzatino ...