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15 febbraio 2020 Ciriacese Redazione

Ampliata anche la durata del Festival

Lunathica cresce ancora e "abbraccia" Leini e Villanova Canavese

La prossima si preannuncia un’edizione particolarmente ricca di novità e di eventi che arricchiranno ulteriormente il programma della rassegna

Lunathica cresce ancora e "abbraccia" Leini e Villanova Canavese
Cultura Musica e spettacolo
Nell’edizione 2019 il Festival ha toccato Ciriè, Nole, Lanzo, Fiano, Mathi, Balangero, San Maurizio Canavese e San Francesco al Campo

Si allarga la rete dei Comuni che ospitano gli appuntamenti di Lunathica con l’ingresso di due nuovi Comuni con un conseguente aumento degli appuntamenti e un ampliamento della durata del Festival che quest’anno sfora a luglio con le due date del Premio Gianni Damiano rivolto alla giovane creatività che trovano collocazione autonoma il 10 e 11 luglio al parco Due Laghetti di Villanova Canavese. Nell’edizione 2019 il Festival ha toccato Ciriè, Nole, Lanzo, Fiano, Mathi, Balangero, San Maurizio Canavese e San Francesco al Campo. La grande novità è l’ingresso in Lunathica dei comuni di Leinì e Villanova Canavese.

“Siamo felici e onorati delle numerose richieste pervenuti da nuovi comuni di aderire a Lunathica per ospitare appuntamenti del nostro Festival diffuso – racconta con soddisfazione Cristiano Falcomer, fondatore e direttore artistico di Lunathica -  Tanto entusiasmo testimonia la bontà del progetto che di anno in anno acquista maggior autorevolezza potendo contare su una grande partecipazione di pubblico e sul sostegno delle comunità che non mancano di far sentire il proprio calore. La crescita del Festival per ora non si sta traducendo in un aumento delle risorse complessive a disposizione, ma stiamo lavorando affinché gli enti finanziatori percepiscano la vivacità del nostro progetto. Intanto festeggiamo per l’ingresso di Leinì e Villanova, territori nuovi per noi in cui siamo certi di poter fidelizzare un nuovo pubblico. Per ora non è stato possibile soddisfare tutte le richieste ricevute da parte di nuovi comuni, perché il calendario è molto denso, ma è bello sapere che un’idea nata 19 anni fa in un singolo comune si stia espandendo di anno in anno trovando sempre nuove adesioni e consensi”.

Lunathica dunque sbarcherà a Leinì in Piazza Vittorio Emanuele II, grazie alla volontà del Vicesindaco e Assessore alla Cultura Cristina Bruno: “Da anni seguiamo Lunathica, e ora siamo davvero orgogliosi che il festival arrivi anche nella nostra Leinì – ci tengono a sottolineare Cristina Bruno e il consigliere Michela Fornas - Crediamo nel valore del teatro, delle sue tante forme di espressione. Il teatro di strada estende i confini dell'arte: esce dagli schemi per farsi vicino, accessibile a tutti, per tutti. Siate i benvenuti, Leinì saprà accogliervi”. Per l’occasione il pubblico di Leinì assisterà ad uno spettacolo di particolare impatto, in grado di fondere la spettacolarità del circo con la poesia e la suggestione del teatro.

Lunathica arriva anche a Villanova Canavese presso il parco urbano “Due Laghetti” (che a giugno ospita VillaExpo) con una formula nuova, collocata dopo la fine della programmazione tradizionale del festival, venerdì 10 e sabato 11 luglio, con due giornate dedicate al Premio Gianni Damiano che da dodici anni sostiene la creatività dei giovani artisti.

“Portare il Premio Gianni Damiano a Villanova è un progetto di cui da tanto tempo avevamo parlato con Cristiano Falcomer e a cui teniamo particolarmente – spiega il sindaco Roberto Ferreroho sempre desiderato entrare come Comune nel programma di Lunathica, e riuscire a farlo dedicando un’attenzione ai giovani artisti è motivo di grande orgoglio e soddisfazione per me e per tutta la nostra comunità”. Questa sarà l’occasione anche per proporre in una versione nuova e rinnovata il Premio Gianni Damiano che negli anni ha assunto varie forme adattandosi in modi diversi alla programmazione del Festival. “Finalmente avremo l’occasione di rivolgere un focus a sé stante a questa sezione del Festival dedicata a Gianni Damiano (storico collaboratore della compagnia I Lunatici, prematuramente scomparso). Sarà una due giorni di spettacoli e momenti di incontro per artisti e operatori del settore che si avvicina come formula ai festival francesi: il pubblico potrà assistere a spettacoli in creazione della durata di circa quindici minuti a rotazione su più palchi. Gli artisti avranno modo di trascorrere del tempo con colleghi provenienti da varie parti del mondo, confrontarsi, conoscersi e incrociare i propri percorsi artistici. Abbiamo ricevuto oltre sessanta candidature da parte di artisti e compagnie provenienti da tutto il mondo tra cui dovremo scegliere quelle più interessanti che avrete modo di vedere in scena a Villanova”.

Dunque la prossima si preannuncia un’edizione particolarmente ricca di novità e di eventi che arricchiranno ulteriormente il programma del Festival che va nella direzione di portare nei comuni spettacolo, ma anche e soprattutto quell’universo di colori e quel clima di festa e condivisione che appartiene pienamente alla vocazione di Lunathica.

AAA