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18 giugno 2020 Valli di Lanzo Redazione

L'animale era riverso sulla strada che da Monastero di Lanzo conduce a Chiaves

Trovano falco allo stremo delle forze dopo la migrazione dall'Africa e lo mettono in salvo

Affidato alla Lida, ora il volatile si trova in cura al Canc di Grugliasco

Trovano falco allo stremo delle forze dopo la migrazione dall'Africa e lo mettono in salvo
Ambiente
Appena si sarà ripreso sarà liberato affinché possa riprendere il suo viaggio migratorio.

Era esausto dopo il lungo viaggio dall'Africa ma è stato soccorso grazie alla sensibilità di chi l'ha trovato allo stremo delle forze e non ha voltato la schiena. Così è stato salvatonelle Valli di Lanzo un rapace, un falco pecchiaiolo, sulla strada che porta a Monastero di Lanzo, in direzione Chiaves. Il volatile appartiene ad una specie, protetta, di rapaci diurni della famiglia degli Accipiridi. Mangia prevalentemente insetti ed è presente, a causa della sua natura migratoria, in Europa solamente in estate.
"Il volatile era stanco e non riusciva più a volare - spiega Laura Masutti della LIda Ciriè-Valli di Lanzo - perché aveva fatto un lungo viaggio dall'Africa Sub Sahariana per migrare in Europa, e per fortuna ha trovato delle brave persone che ringrazio per il loro nobile gesto".
Il falco, affidato dunque alla Lida è stato quindi portato al Canc di Grugliasco, il centro per animali selvatici in difficoltà. Qui è stato visitato e rifocillato: appena si sarà ripreso sarà liberato affinché possa riprendere il suo viaggio migratorio.

AAA