Articolo

30 ottobre 2020 Ciriè Tiziana Macario

IL LIBRO. Tra il nostalgico e il semantico, 40 anni di appunti, sberleffi e amore per gli alunni

Gli “strafalcioni” degli studenti

Con "Adavercene di balenghi così..." l'esordio letterario del prof Alberto Costa

Gli “strafalcioni” degli studenti

L’insegnamento l’ha lasciato, con un po’ di rimpianto, dopo l’anno più “disorientante” della Scuola Italiana, quello della didattica a distanza. E i suoi colleghi gli dicono che ha salutato la scuola al momento giusto. Una vera e proprio festa dei pensionati, in stile “Fermi-Galilei”, non c’è stata causa restrizioni da pandemia. Ma Alberto Costa, docente di Religione fra i banchi del tecnico “Fermi” dal 1987, a uscirsene semplicemente di scena non c’è stato. Per l’occasione ha realizzato un’idea a cui pensava da tempo.

«In 40 anni di insegnamento anche a me è capitato, con qualche disappunto da parte dei miei studenti, di far svolgere compiti scritti in forma di relazione o risposte aperte e sin dall’inizio mi sono trovato di fronte a frasi che potrebbero benissimo essere uscite dalla mente di qualche cabarettista di Zelig: è stato spontaneo appuntarle. L’idea è stata quella di dare una sistemazione per argomenti, una veste grafica accettabile e di pubblicare il tutto in un fascicolo».

Intendeva regalarlo ai colleghi alla festa dei pensionati: essendoci solo in parte riuscito a causa delle restrizioni imposte per il covid ha pensato di divulgare quello che definisce un “libriccino”. I 40 anni di frasi sono accompagnati, talvolta, da brevi commenti. Un esempio? «Gli uomini del paleolitico credevano in un’altra morte dopo la vita... Commento del prof:.. bella speranza ».

A seguire: «Gli uomini della preistoria cominciarono a credere che dopo la morte vi sia un’altra vita nell’aldilà dove non si muore mai e ti diverti. Commento del prof: Gli studiosi non hanno detto questo ... ma speriamo abbiano ragione».

Le frasi “umoristiche” sono ripartite in sei capitoletti premessi da una breve lezione seria del “prof”che dà la misura del fraintendimento da cui nasce l’errore e scaturiscono sorrisi e risate. Amazon gli è sembrato un buon canale per la diffusione, sia digitale che cartacea.

Gli interessati, amici del prof, allievi, ex allievi, appassionati di scuola e di strafalcioni potranno pertanto visitare la pagina: www. amazon.it/dp/B08LNF3WL7.

Le illustrazioni sono dell’autore che naturalmente ha capito che si può comunicare non solo a parole. Il titolo? “…ad avercene di balenghi così!”. Commento del prof, che forse un po’ nostalgico lo è: «Alla fine sono contento di aver incontrato quei “balenghi” ».

AAA