Articolo

31 maggio 2022 Ciriè Antonello Micali

Il presidente della Repubblica alfiere dei piccoli media avulsi dalle concentrazioni di potere

Sergio Mattarella: «Con i giornali locali più forti democrazia ed informazione»

Per il capo dello Stato la stampa radicata nei territori riduce, e di molto, la circolazione di false notizie

Sergio Mattarella: «Con i giornali locali più forti democrazia ed informazione»
Contro le manipolazioni o anche solo, oltre alla cosiddetta "disinformatia" per vari fini, la confusione che regna sul web

Il Presidente della Repubblica alfiere della informazione locale. Sergio Mattarella, presente in questi giorni alle celebrazioni del 70esimo anno di nascita della Gazzetta del Sud ha affermato, tra l’altro: «La stampa locale riduce, e di molto, la circolazione di false notizie. Lo stiamo vedendo adesso con lo scenario inatteso e imprevedibile di guerra nel nostro Continente. Vi si agitano anche tentavi di notizie false, di nascondere la verità, la realtà e i fatti. L’importanza di organi indipendenti si manifesta ancora una volta fondamentale. Un sistema informativo che non si preclude alcuna voce, ma non subisce i falsi, sa informare con capacità critica i lettori su fatti e realtà».

Nè più e nè meno di quanto afferma  -e si impegna, insieme ad altri soggetti istituzionali per applicarlo - il Risveglio da ormai diversi anni a questa parte circa la necessità di salvaguardare l'informazione "certificata" contro le manipolazioni o anche solo, oltre alla cosiddetta "disinformatia" per vari fini, la confusione che regna sul web.

E questo varrebbe per tutti i media, invece sui giornali «radicati nel territorio, con un forte rapporto con le comunità, che rendono più saldo il sistema informativo del nostro Paese e che sono un presidio di democrazia e partecipazione (avulsi dalle grandi concentrazione di potere, anche mediatiche, ndr)», il presidente, e non è la prima volta, spende ancor più attenzione, riconoscendone la generale maggiore indipendenza come dato di fatto.

AAA