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03 gennaio 2020 Nole Redazione

Nei guai anche amici e parenti del 38enne che stavano festeggiando con lui

Bimbi mutilati dal petardo a Nole, le immagini delle telecamere mostrano che chi li ha posizionati sapeva della pericolosità degli ordigni

«Le cipolle esplosive maneggiate "da lontano", con un bastone»

Cronaca nera
Dai filmati si vede come, intorno a mezzanotte, un gruppo di quattro o cinque persone armeggiano intorno ai grossi ordigni, depositandoli a terra per farli saltare

Oltre all'operaio 38enne indagato per le lesioni gravi arrecate ai due bambini che raccogliendo uno dei petardoni inesplosi lasciati sul terreno hanno riportato il dilaniamento delle mani, finiranno nei guai anche gli amici e i parent che stavano festeggiando con lui. Come è noto all’operaio le forze dell'ordine (carabinieri e polizia locale di Nole) sono risalitii dopo aver analizzato i video  girati dalle videocamere di sorveglianza della zona. Dai filmati si vede come, intorno a mezzanotte, un gruppo di quattro o cinque persone armeggiano intorno ai grossi ordigni, depositandoli a terra per farli saltare. La scena ritrarrebbe anche l'estrema cautela con la quale maneggiano il materiale in questione, dimostrando di essere consapevoli della sua pericolosità: infatti uno di loro si avvicina alle cipolle inesplose e, aiutandosi con un bastone, le sposta a bordo della carreggiata. Insomma nessuno di loro si sarebbe preoccupato di mettere in sicurezza i botti.