Articolo

04 marzo 2019 Lanzo Redazione

Si tratta di Massimo, detto Max, Arminchiardi, 56enne originario di San Carlo ma soprattutto noto per essere un virtuoso della chitarra

Giù dal ponte sul Tesso: salvo ma gravemente ferito l'ex chitarrista di Europe ed Alexia

Alcune settimane fa aveva affidato ai social un post drammatico, una richiesta di aiuto che forse spiega anche il gesto compiuto oggi

Musica e spettacolo
È sempre rimasto cosciente ma ha battuto violentemente la schiena e riportato fratture agli arti inferiori e al bacino l'uomo che oggi si è lanciato dal ponte sul Tesso a Lanzo e che ora si trova al Cto di Torino con prognosi riservata

È sempre rimasto cosciente ma ha battuto violentemente la schiena e riportato fratture agli arti inferiori e al bacino l'uomo che oggi si è lanciato dal ponte sul Tesso a Lanzo e che ora si trova al Cto di Torino con prognosi riservata. Si tratta di Massimo, detto max, Arminchiardi, 56enne originario di San Carlo ma soprattutto noto per essere un virtuoso della chitarra. Un professionista coi fiocchi che negli anni '80 girò il mondo con gli Europe nel celebre "The Final Countdown tour" e che nei primi anni del 2000 accompagnò la cantante Alexia al festival di Sanremo, edizione, quella del 2003, che la cantante vinse. Caduto sul letto del fiume quasi asciutto, Max Arminchiardi, che da qualche tempo aveva gravi problemi di depressione, in passato aveva aperto scuole musicali dedicate ai ragazzi. Per qualche mese era stato ricoverato in un centro di riabilitazione a Lanzo.

Alcune settimane fa aveva affidato ai social un post drammatico, una richiesta di aiuto che forse spiega anche il gesto compiuto oggi: «Non ho più un posto dove andare. Confido negli assistenti sociali. Spero mi trovino un mini appartamento dove poter vivere, in alternativa si parla di un'altra struttura tipo comunità. Ma io fisicamente sto bene, non posso passare la mia vita da una struttura all'altra. Cosi vuol dire morire x me. Io voglio tornare a suonare. Mah...»

Nel 2010, appena tornato dalla California, venne arrestato davanti alla scuola della figlioletta per il suo abbigliamento, ispirato ai gruppi metal: era stato scambiato per un molestatore da alcune mamme che lo denunciarono, salvo poi chiarire tutto durante il processo per direttissima.

Una vita difficile quella di Max sempre però scandita da un enorme talento ed una grande seensibilità, artistica ed umana.