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16 giugno 2015 Chialamberto Antonello Micali

Monossido killer nella casa di montagna: famigliola salvata in extremis

Monossido killer nella casa di montagna: famigliola salvata in extremis
Cronaca nera
Sull'episodio indagano i carabinieri. La famiglia, per fortuna ora fuori pericolo, risiede a Torino ed in valle aveva una seconda casa per le vacanze.
Intossicati dal monossido di carbonio e salvati in extremis con un trattamento nella camera iperbarica: un'intera famiglia ha rischiato di morire l'altra notte in un'abitazione di Chialamberto, nelle Valli di Lanzo. Tra gli intossicati, ricoverati a Ciriè e al Maria Vittoria, anche tre bambini di 11 mesi, 4 e 5 anni. Le esalazioni di monossido sarebbero state prodotte dal cattivo funzionamento di una stufa a legna, lasciata accesa nella notte, che parrebbe essere stata alimentata in modo inadeguato. Sull'episodio indagano i carabinieri. La famiglia, per fortuna ora fuori pericolo, risiede a Torino ed in valle aveva una seconda casa per le vacanze.
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