La giovane stella cometa cerca un po’ di amore e lo trova a Cantoira
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20 Gennaio 2012

La giovane stella cometa cerca un po’ di amore e lo trova a Cantoira

Con lo spettacolo dei ragazzi dell’Oratorio Santa Cristina si sono chiusi, sabato 7 gennaio, i momenti di incontro natalizi messi in campo dall’amministrazione e dalle associazioni cantoiresi. Particolarmente entusiasta don Giuseppe Casalegno che si è rivolto ai ragazzi con un «grazie a voi tutti e agli animatori per aver messo in scena questo bel lavoro interamente prodotto da voi che ci lascia il vero messaggio natalizio: l’educazione alle pace, alla bontà, alla giustizia, alla solidarietà. Anche nel mondo d’oggi, così pieno di difficoltà e spesso di brutture, è importante ciò che voi in oratorio, ed ora davanti al paese, testimoniate, cioè il desiderio di volersi bene e di collaborare per rendere migliore il nostro Paese. E questo mi sembra ciò che succede a Cantoira».
Dunque il viaggio della giovane e principiante “Stella Cometa”, che dà il titolo allo spettacolo, potrebbe condurre proprio a Cantoira? I ragazzi si stanno impegnando perché ciò avvenga ogni giorno. La moderna cometa, che riceve il testimone da quella appena andata in pensione all’aprirsi del sipario, con in mano il suo “Tom tom”, cerca una “famiglia” in cui ci sia “amore”, un mondo in cui regni la “pace” e in cui il “futuro” sia luminoso. Ma in un primo tempo fatica a trovare tutto ciò perché spesso nel mondo d’oggi si inseguono cose effimere e falsi idoli. Fortunatamente il navigatore la conduce verso una famiglia particolare, quella del buon Gesù, circondata da personaggi che sanno riconoscere i veri valori, e si ferma lì. Perfettamente in tema con il messaggio natalizio, il lavoro, presentato con bravura e naturalezza dai ragazzi, ha fatto sorridere e riflettere i presenti che, nella seconda parte della serata, hanno assistito alla proiezione di un filmato e diapositive con protagonisti i prossimi cresimandi della Valle, durante il campo scuola tenutosi ai Bussoni nello scorso settembre. Un augurio speciale a Martina Gariazzo e Michela Lucca, entrate a far parte del gruppo catechisti.
Sono stati inoltre estratti i premi riservati ai visitatori che hanno compiuto tutto il percorso dei “Presepi sotto la Stella”. «Una iniziativa – ha detto il sindaco – molto apprezzata e per questo ringrazio ancora i frazionisti che sono stati capaci di dare alle loro creazioni sfumature tanto particolari. Ai ragazzi dell’oratorio un immenso grazie per la serata che ci hanno regalato ed agli animatori, che li seguono tutto l’anno, la riconoscenza di tutta la nostra comunità».

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