Cronaca
9 Agosto 2026
LANZO
Ciclisti travolti a Lanzo, parla l’investitore: «Chiedo perdono, un raptus inspiegabile». Ma le indagini scavano nel suo passato
L'ex edile Giuseppe Campagna chiede scusa tramite il legale. La Procura di Ivrea contesta la duplice manovra dolosa. Proseguono le verifiche sul passato dell'uomo
LANZO TORINESE. «Chiedo perdono ai familiari dei feriti. Ammetto la mia colpa e la mia responsabilità, disperato è dire poco. Non mi stavo rendendo conto di quello che stavo facendo». Attraverso il suo legale in una nota per l'genzia Ansa, l'avvocato Tommaso Servetto, rompe il silenzio Giuseppe Campagna , il 73enne ex artigiano edile di Coassol...


Bisogna andare piano in auto. Sempre. Se i ciclisti invadono la carreggiata, bisogna aspettare che la liberino. Anche loro hanno diritto ad occuparla. Adesso, come sempre, ben consigliato dal suo legale, chiederà scusa o perdono. Ma a 73 anni, dovrebbe sapere che ormai il danno è fatto. E che danno
Leggetevi l’articolo 182 del codice della strada, forse l’automobilista non e il solo colpevole !!
Nemmeno un raptus può giustificare tale gesto .
Sicuramente un atto sconsiderato.
Ma serve anche più responsabilità da parte dei ciclisti.
Ieri io ho rischiato di travolgere un ciclista che, con altri 2, ha bruciato uno STOP piombando sulla mia traiettoria. Io andavo adagio e, dovendo girare a sinistra, non ho interferito sulla sua traiettoria. Ma cosa avreste detto di me? Ognuno prenda le sue responsabilità.
Più che giusto,ma i ciclisti ne escono indenni ?,loro nessuna colpa ? hanno palesemente violato il codice della strada non procedendo in gola indiana !!,ci vogliamo passare sopra ? andate a vedere cosa recita l’art. 182 ,ne vogliamo discutere ?