Cooperative sociali in gruppo per resistere alla congiuntura
Economia e Lavoro
1 Febbraio 2012

Cooperative sociali in gruppo per resistere alla congiuntura

Centocinquanta lavoratori: una piccola grande realtà quella del gruppo di cooperative sociali, unico in Piemonte, formato da Strada Nuova, Dalla Stessa Parte e Casa di Nazareth. Il gruppo si è costituito nel 2011: si tratta di tre coop con consigli di amministrazione e presidenti distinti che lavorano insieme con contratto di gruppo. Centocinquanta persone circuitate ogni giorno dalle attività del gruppo. Nonostante la crisi.
Afferma Mauro Fassero, referente di Cdn (Casa di Nazareth): «A libro paga continuiamo ad avere 100 persone di cui 30 svantaggiati e 50 ulteriori svantaggiati che svolgono tirocinio non pagato per un totale di 80 diversamente abili per i quali siamo quasi l’unico sbocco in zona per un’esperienza lavorativa». Fassero è preoccupato, ma nella passione con cui svolge il suo lavoro si cela anche una piccola speranza: «Questo governo può essere una grande occasione per il mercato del lavoro – dice – se creerà un nuovo modello di welfare dove venga ridisegnato tutto l’impianto in modo che le imprese abbiano meno oneri nell’assumere perché solo così si rilancia lo sviluppo produttivo».
Dal 2005 Cdn va avanti con progetti di inserimento lavorativo, che Dalla stessa parte ha iniziato già negli Anni ’80: «Prepariamo persone svantaggiate per un inserimento in azienda – spiega Fassero – ma in un contesto come questo dove le ditte chiudono o sono in cassa integrazione o spostano la produzione come si fa? Possiamo essere bravissimi ma se non c’è contesto giriamo su una puleggia morta».
Le cooperative hanno ottenuto visibilità da parte dei Comuni e negli anni si è creata molta committenza pubblica. Certo i tagli non hanno giovato: «Stiamo vivendo la parcellizzazione delle commesse, ogni mese. – prosegue Fassero – Oggi ci stiamo facendo carico degli assunti per non licenziare nessuno».
E in tempo di crisi si scoprono strade diverse. Come lo svincolarsi dalla commessa pubblica. Una strada tentata attraverso il parco divertimento Hopeland a San Maurizio. Commenta: «Abbiamo dovuto orientarci per dare servizio al privato: ci ha fatto bene. Siamo stati costretti a fare investimenti importanti a rischio di impresa. Ma come le altre imprese non possiamo dire che assumeremo».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Giallo Colapietro, la testimone chiave: «Nicole lo ha colpito mentre era ancora vivo. Poi le battute sui due cadaveri»
Nuovi drammatici dettagli sulla morte del 38enne di Chivasso poi fatto a pezzi
La deposizione della 22enne Keith Butig stravolge la versione della prof ex docente del D’Oria di Ciriè. Secondo il racconto, la vittima sarebbe stata attirata nell'alloggio con una telefonata prima del blitz mortale
14 Ottobre 2026
CIRIÉ / CHIVASSO – Una deposizione choc che rischia di segnare una svolta decisiva nel quadro accusatorio per la ricostruzione del feroce omicidio di ...
Il viaggio potente e struggente dei NavenerA a Cirié: quando il rock incontra la graphic novel e l’antispecismo
Sul palco di via Matteotti il ritorno dal vivo del power-trio piemontese tra rock, elettronica e visual art
Un’esperienza sonoro-visiva di alto livello al Circolo Arci "La Soce". Dalle trame oscure del concept album "In Fondo" alle anteprime del nuovo EP: la metafora piratesca della band diventa manifesto di libertà sostenibile, geopolitica ed etica ecologica
14 Ottobre 2026
CIRIÉ – Ci sono concerti che si limitano a intrattenere e concerti che riescono a tracciare una solco, a spostare lo sguardo, a lasciare una traccia p...
Fuori di sé brandisce una mannaia da 40 centimetri e minaccia i passanti: bloccato alle spalle dai Carabinieri
Attimi di terrore in strada
Attimi di terrore in strada
Un 40enne in evidente stato di alterazione ha seminato il panico nella zona nord della città. I militari del Radiomobile lo hanno disarmato con una manovra a morsa mentre tentava di aggredirli. In caserma ha continuato a dare in escandescenze con calci e testate
di Redazione 
14 Ottobre 2026
TORINO – Un sabato sera di puro terrore nel quartiere Aurora, trasformatosi in un'operazione ad alto rischio per i militari dell'Arma. Un uomo sulla q...
Spaccio in Barriera di Milano e centralina per truffe online in casa: denunciato 39enne
Controlli della Polizia di Stato
Controlli della Polizia di Stato
Gli agenti del Commissariato fermano l'uomo in strada e perquisiscono il suo alloggio in via Sandigliano. Oltre alle dosi di droga e al bilancino, scovato un dispositivo "Gateway Multi SIM" collegato a 157 schede telefoniche per frodi informatiche
di Redazione 
14 Ottobre 2026
TORINO – Lo spaccio di strada in piazza della Repubblica era soltanto la punta dell'iceberg. Dietro l'attività quotidiana di un pusher si nascondeva i...