Settanta indagati dalla Corte dei Conti per lo scandalo delle cliniche private
Cronaca nera
1 Luglio 2013

Settanta indagati dalla Corte dei Conti per lo scandalo delle cliniche private

Per ottenere il massimo profitto e il rimborso totale dei costi dalla Regione sarebbero ricorsi a cartelle mediche falsificate, dimissioni fittizie per pazienti che venivano trasferiti e che poi rientravano. Questi alcuni dei contenuti dell’inchiesta della Corte dei Conti sulle clinicvhe private che ha portato a scrivere sul registro degli indagati 70 persone. Tra gli istituti sotto la lente dei magistati anche quelli della famiglia del vicepresidente del Csm, Vietti (nella foto).
Le notifiche degli avvisi di garanzia riguardano, per gran parte, titolari di case di cura; le altre hanno raggiunto dirigenti delle Asl piemontesi e della Regione: in questi casi per non aver controllato e impedito la prassi sotto accusa.

La Procura della Corte dei Conti ha calcolato un danno erariale di circa otto milioni di euro, dei quali chiede la restituzione alla Regione. Tra le cliniche del Torinese coinvolte, la Nuova San Paolo, la Major, Villa Cristina, il Koelliker, Villa Ida.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Ciriè, picchia la figlia che la ospita ai domiciliari dopo l’accoltellamento al marito: arrestata di nuovo
L'episodio arriva a sole tre settimane dal primo grave fatto di cronaca. Lo scorso 4 luglio
Oggi, lunedì 27 luglio, durante l'udienza di convalida al Tribunale di Torino, l'anziana ha accusato un malore ed è stata portata in ospedale
di Redazione 
27 Luglio 2026
Non è durata nemmeno un mese la permanenza ai domiciliari per la 69enne di Ciriè che lo scorso 4 luglio aveva accoltellato il marito. Nel pomeriggio d...
(VIDEO) Festival No Tav Alta Felicità: Meloni e Piantedosi ai cantieri. Il Movimento replica: “Ci siamo e ci saremo”
Sviluppi politici in Val Susa
Sviluppi politici in Val Susa
Sopralluogo del Governo a Chiomonte dopo gli scontri. Oltre 800 identificati tra i manifestanti, ma dalla conferenza stampa di Venaus gli attivisti rilanciano la mobilitazione
27 Luglio 2026
È alta la tensione delle istituzioni in Val di Susa. A margine della decima edizione del Festival No Tav Alta Felicità svoltosi a Venaus, la premier G...
L’informazione locale non è una casta: perché difendere i giornali del territorio è un dovere costituzionale
Di Battista e la guerra (demagogica) al reddito di giornalanza
370 mila firme per abrogare i contributi pubblici all’editoria non sono bastate per raggiungere la soglia del referendum
27 Luglio 2026
Alessandro Di Battista e l’associazione Schierarsi hanno raccolto 370 mila firme per abrogare i contributi pubblici all’editoria. Come è noto, non son...