Addio a Clarissa Gazzera, moglie del noto artista ciriacese Romano
Spettacolo e Cultura
8 Ottobre 2013

Addio a Clarissa Gazzera, moglie del noto artista ciriacese Romano

È mancata nella sua casa di piazza Vittorio a Torino Clarissa Gazzera (nella foto durante un convegno in Regione), vedova del pittore ciriacese Romano Gazzera, famoso per i “fiori giganti”.
Dopo la morte dell’artista era stata lei a tenere vivo il ricordo del marito con una serie di mostre e di iniziative tenute in diverse città italiane e all’estero, soprattutto in Francia e nel principato di Monaco.
Donna attiva e dal carattere forte ed aperto, contava molti amici anche nella nostra città, che due anni fa le aveva consegnato il “Sigillo d’oro” durante la manifestazione della festa della Repubblica. Clarissa Gazzera aveva continuato a frequentare Ciriè anche perchè al marito Romano era stata intitolata la scuola elementare della frazione Devesi. Ogni anno, a Natale, veniva a trovare i bambini del plesso e donava loro un ricordo dell’artista. L’ultima mostra importante dedicata al marito era stata allestita nel palazzo regionale pochi anni fa, in occasione della presentazione del libro di Giuseppe Novero, “Mussolini e il generale”, che ripercorre le vicende storiche legate alla figura del padre del pittore.
La salma sarà tumulata domani mattina, alle 11, nel cimitero di Ciriè, e Clarissa riposerà accanto all’amato marito Romano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Coassolo, via Magnetti come un circuito: «Piedi e ruote pesanti nei centri abitati, da 5 anni ignorati da tutti»
Cronaca, ...
Lettera aperta e segnalazione inviata ai giornali e alle istituzioni dai residenti
I cittadini del capoluogo tornano a bussare alle porte di Comune, Città Metropolitana e Carabinieri: «Impossibile uscire di casa a piedi senza rischiare l'investimento. Servono dossi e autovelox prima della tragedia»
di Redazione 
5 Ottobre 2026
COASSOLO TORINESE – «Siamo ostaggi nelle nostre stesse abitazioni, con il terrore di uscire di casa a piedi e venire investiti». È un grido d'allarme ...
Balme, lo Stura si attraversa a piedi al Pian della Mussa: le immagini riaprono il dibattito su Ciavanette
Lettera e segnalazione fotografica inviata dai residenti del Comune montano a Valli di Lanzo in Verticale
Scatti e filmati del 27 settembre mostrano il torrente con soli 21 centimetri d'acqua nei pressi della futura presa. L'appello dei cittadini: «Con le portate attuali l'impianto produrrà davvero? Servono dati aggiornati prima di alterare il territorio».
di Redazione 
5 Ottobre 2026
BALME – Il torrente Stura che si attraversa a piedi, quasi in secca, nello scenario del Pian della Mussa. È l'allarmante testimonianza visiva che alcu...
Cirié, arriva il nuovo Punto Acqua SMAT: venerdì l’inaugurazione in Piazza Vittime dell’Ipca
Servizio a km zero e sostenibilità ambientale: taglio del nastro venerdì 9 ottobre
Il chiosco erogherà acqua naturale e frizzante, fresca o a temperatura ambiente. Gratuita per le prime due settimane, la frizzante passerà poi a 5 centesimi per 1,5 litri. Presenti anche le scuole cittadine
di Redazione 
5 Ottobre 2026
CIRIÉ – Un nuovo tassello si aggiunge alla rete dei chioschi dell'acqua pubblica nell'area metropolitana torinese, arrivando a quota 168 Comuni servit...
«Odio i disabili»: ustiona il compagno con l’accendino nello spogliatoio e gli altri filmano
Cronaca, ...
Sconcerto all'Istituto Alberghiero "Arturo Prever" di Pinerolo. Denuncia ai Carab
pisodio choc a scuola: un minorenne ha aggredito un alunno fragile provocandogli ustioni al braccio. La preside Roberta Martino ha segnalato tutto alle forze dell'ordine: «Nessuno è intervenuto. Rischia l'espulsione»
di Redazione 
5 Ottobre 2026
PINEROLO – Uno sfregio atroce, condito da frasi d'odio e nell'indifferenza di chi guardava senza muovere un dito. È un fatto di eccezionale gravità qu...
Coldiretti aderisce alla CER del Canavese: «Energia pulita sì, ma basta speculazioni sul suolo agricolo»
L'associazione di categoria entra nella nuova Comunità Energetica Rinnovabile del territorio
Nel regolamento interno inserito il no ai maximpianti a terra che sottraggono campi ai coltivatori. Il presidente Mecca Cici: «Privilegiare i tetti delle cascine, i biogas e le aree dismesse»
di Redazione 
5 Ottobre 2026
CANAVESE – Un passo decisivo verso la transizione ecologica del territorio, ma senza sacrificare i campi fertili e il lavoro degli agricoltori. Coldir...