Leinì, scoperto un arsenale: arrestato un contadino
Cronaca nera
6 Febbraio 2014

Leinì, scoperto un arsenale: arrestato un contadino

I carabinieri della stazione di Leinì hanno arrestato Giovanni Bernardo Peroglio Biasa, 61 anni, di Leini, contadino, con precedenti penali, per detenzione illegale di armi comuni da sparo. L’uomo è stato anche denunciato per ricettazione. Il 26 gennaio, alle 10,30, in via Settimo 254 a Leinì, nel corso di un’attività preventiva contro i furti e le rapine, i militari hanno perquisito l’abitazione di Peroglio Biasa, poiché vi era fondato motivo di ritenere che vi fossero nascoste armi o parti di esse. Nella cascina dell’uomo, i carabinieri hanno sequestrato una carabina semiautomatica, marca Norinco calibro 308 Winchester, regolarmente funzionante (risultata rubata il 23 gennaio a Solaro), una carabina ad aria compressa, marca Diana modello 48/52 calibro 4,5 (rubata il 26 giugno 2001 a None), una pistola a tamburo, marca Taurus calibro 38 Special, contenente 6 proiettili calibro 38 (rubata il 13 aprile 2011 a Settimo Vittone) ed una pistola semiautomatica marca Walther’s calibro 7,65 (pistola in uso nella seconda guerra mondiale all’Esercito Tedesco). I militari hanno anche sequestrato un serbatoio per pistola calibro 9 mm marca Walther, un serbatoio per pistola calibro 22 mm marca Walther, un serbatoio per pistola calibro 7,65 mm privo di marca e due contenitori in metallo di colore verde, con all’interno 103 proiettili calibro 7,65 + 30 proiettili a palla ramata calibro 40 + 66 proiettili 9 x 21 a palla blindata + 78 proiettili calibro 9 x 21 a palla ramata + 39 proiettili calibro 45 ACP + 25 proiettili calibro 38 special a pallini + 4 proiettili calibro 38 special + 18 cartucce calibro 12 a palla unica + 7 cartucce calibro 22 LR a palla ramata + 2 proiettili ricaricati calibro 9 x 19 parabellum + 12 proiettili calibro 38 special a percussione anulare + 13 cartucce calibro 308 Winchester. Inoltre, i carabinieri hanno sequestrato un computer portatile marca Acer modello Aspire 7720, una borsa marca Alviero Martini, quattro scatole in legno per orologi marca Rolex, una scatola in legno per orologio marca Tudor, uno scanner, marca Kenwood modello TM-V71, perfettamente funzionante, una targa contraffatta per motociclo (numerazione inesistente agli archivi Pra), una pistola a salve modello Bruni 92, calibro 8 mm, con la canna parzialmente perforata. È stato anche sequestrato un furgone marca Fiat Scudo, su cui erano state montate della targhe clonate intestate ad un furgone in circolazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Un castello di carta
9 Ottobre 2026
Sarà caffè o pioggia vecchia? Non riesco a decidermi su che tipo di macchia sia quella sul lembo del piumone, piegato a forza, che sbuca dalla cernier...
Senza soldi, hotel né biglietto di ritorno: fermati e respinti a Caselle 5 trentenni giunti dall’Albania
Operazione della Polizia di Frontiera allo scalo "Sandro Pertini" sui voli arrivati da Tirana
I controlli sui passeggeri dei Paesi extra-Schengen hanno fatto emergere l'assenza totale dei requisiti d'ingresso. Necessario l'intervento dell'interprete. I viaggiatori sono stati reimbarcati verso Tirana
di Redazione 
9 Ottobre 2026
CASELLE TORINESE – Giro di vite sui controlli di sicurezza e sul rispetto delle norme d'ingresso nel territorio nazionale presso l'aeroporto "Sandro P...
Volo Torino-Palermo cancellato all’ultimo minuto: caos e proteste dei passeggeri bloccati a Caselle
Odissea nella giornata di giovedì 8 ottobre allo scalo "Sandro Pertini"
Ore di attesa snervante allo scalo torinese per il collegamento targato Wizz Air. Tra rinvii e mancanza di informazioni ufficiali, decine di viaggiatori rimangono a terra. Nessuna condizione meteo avversa: si ipotizza un guasto o un problema operativo della compagnia
9 Ottobre 2026
Ore di attesa snervante allo scalo torinese per il collegamento targato Wizz Air. Tra rinvii e mancanza di informazioni ufficiali, decine di viaggiato...
Cirié piange Sergio Aicardi: storico volto della “Cremeria”, anima della Brunero e cuore granata
Cronaca, ...
Addio a una figura simbolo del centro cittadino e del mondo associativo e sportivo
Si è spento un punto di riferimento per intere generazioni di ciriacesi. Dal bancone del suo locale alle strade del ciclismo giovanile, fino alla fede viscerale per il Torino: il ricordo di un uomo generoso e sempre col sorriso
di Redazione 
9 Ottobre 2026
CIRIÉ – La notizia si è diffusa rapidamente in città, lasciando un senso di profondo vuoto e sconcerto. Cirié piange la scomparsa di Sergio Aicardi , ...