Dopo i calci al riccio, la riabilitazione in un rifugio per animali: ma l’idea (per ora)  è un flop
Prima pagina
10 Agosto 2020
Il minore autore del gesto aveva promesso di fare volontariato pro animali

Dopo i calci al riccio, la riabilitazione in un rifugio per animali: ma l’idea (per ora) è un flop

L'episodio di violenza nei confronti del povero animale, due mesi fa, era balzato "all'onore" delle cronache nazionali

Conclusa dopo settimane di polemiche, accuse e purtroppo anche minacce, con il nobile intento di “cassare l’episodio” intraprendendo un percorso riabilitativo al servizio di un’associazione animalista, alla vicenda del ragazzino finito agli onori della cronaca per i suoi “palleggi” con un povero riccio si aggiunge un nuovo capitolo e, se possibile, una nuova amarezza a fare sfondo ad una storia già abbastanza triste di per sé.

Secondo quanto riportato dalle due associazioni cui si era rivolto il papà del minore in questione all’indomani del putiferio suscitato dalle immagini del video con la bravata del figlio diffusa sui social prima e su tutte le testate dello Stivale (e non solo) dopo, alla fine non se ne è fatto nulla.

Il genitore – peraltro meritoriamente – aveva infatti chiaramente fatto intendere di annoverare tra le strategie pedagogiche necessarie quella di un’esperienza di volontariato per gli animali e, diciamo, che  il tentativo è stato pure fatto. Un paio di incontri conoscitivi con altrettanti responsabili delle onlus, il recepimento delle linee e delle regole cui avrebbe dovuto attenersi il ragazzo nel periodo di lavoro presso tali enti, modalità ed orari: niente, c’è sempre stato qualcosa, alla fine, che non andava. Insomma, non se ne è fatto nulla. Diverse le motivazioni che avrebbero determinato il diniego, in un caso da parte di una delle stesse associazioni, ma nulla che sarebbe stato così insormontabile se, forse, corroborato da motivazioni più forti ed autentiche?

Ha invece le idee chiarissime Laura Masutti, responsabile Lida Ciriè-Valli di Lanzo, che avrebbe dovuto essere una delle destinatarie del progetto riabilitativo e che spiega perché l’accordo non sarebbe andato in porto: «Non andavano bene gli orari – ci hanno detto – non combaciavano con quelli della palestra dopo la scuola. E poi altri atteggiamenti dai quali non traspariva tutta questa motivazione. Non sono per le forzature…».

Sia chiaro: non è escluso che potranno esserci nuovi incontri e nuove associazioni cui rivolgersi anche in un prossimo futuro e con esse modalità di servizio più compatibili, anche perché come è noto sul caso, dopo l’identificazione e la denuncia dei carabinieri, la procura dei minori ha aperto un fascicolo ed un percorso di sostegno e riabilitazione del minore è, oltreché auspicabile, davvero utile. Anche in questo caso, con le consuete cautele ma anche con grande attenzione alla importanza di vicende come queste, ne daremo notizia. Magari aspettando che ad annunciarcela sia la stessa famiglia del ragazzino, con la stessa solerzia con la quale si era prodigata nei giorni caldi del caso per, giustamente, difendere il ragazzo e promettere quello che, però ad oggi, purtroppo, non risulta ancora.

Saremmo lieti di essere smentiti proprio in questa vacanza, periodo ideale per impegnarsi in una giusta causa.

Dopo i calci al riccio, la riabilitazione in un rifugio per animali: ma l’idea (per ora)  è un flop

Gruppo di adolescenti prende a calci un riccio fino a ucciderlo:finiscono sui social le immagini della disgustosa "bravata"

Stanno suscitando orrore e indignazione le foto ed il video che stanno circolando sulla rete riguardo le sevizie subite da…

Dopo i calci al riccio, la riabilitazione in un rifugio per animali: ma l’idea (per ora)  è un flop

Riccio ucciso a calci per divertimento, identificato l'autore: ha 15 anni

I carabinieri della compagnia di Venaria lo hanno denunciato per uccisione di animale (nella foto il cadavere recuperato dalla Lida)

Dopo i calci al riccio, la riabilitazione in un rifugio per animali: ma l’idea (per ora)  è un flop

Minacce al ragazzino che "palleggiava" col riccio: ma i "veri" animalisti si dissociano

Intanto bimbo preoccupato per la sorte dei ricci ne trova uno per strada e lo porta alla Lida


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Addio a Enrica Brachet Cota, scomparsa a 51 anni
Il dolore dell’Asl TO4
Il dolore dell’Asl TO4
Era responsabile della macroarea Ciriè-Lanzo del DiPSA
di Redazione 
10 Luglio 2026
Ha destato profonda commozione la scomparsa di Enrica Brachet Cota , morta a 51 anni. Era responsabile della macroarea Ciriè-Lanzo nell'ambito della D...
Al via i concerti di “800 anni in musica”
A San Francesco al Campo
A San Francesco al Campo
La rassegna promossa in occassione dell'800esimo anniversario della morte di San Francesco d'Assisi
di Redazione 
10 Luglio 2026
Al via i concerti di “800 anni in musica ”, la manifestazione voluta dall’Amministrazione sanfranceschese in occasione dell ’800esimo anniversario del...
San Francesco al Campo, via Verdi verrà prolungata
Progetto da 320mila euro
Progetto da 320mila euro
Al Velodromo sarà realizzato il nuovo centro polifunzionale
di Redazione 
10 Luglio 2026
È arrivato il semaforo verde al prolungamento di via Verdi , inserito nel piano delle opere dell’Amministrazione di San Francesco al Campo. Il progett...
L’acqua del fiume Stura alimenterà l’Intelligenza artificiale e i data center di Aruba
Energia e Territorio
Energia e Territorio
Gli impianti idroelettrici privati di Cafasse, Balangero e Lanzo cambiano vocazione dopo un secolo. Non ci sarà un data center locale, ma l'acqua delle nostre Valli compenserà l'enorme consumo energetico del colosso del web
10 Luglio 2026
L’acqua della Stura di Lanzo cambia ufficialmente mestiere, passando da una vocazione manifatturiera centenaria a una prettamente digitale. Aruba S.p....
Lunathica Music Festival a Cirié: 8 ore di concerto a Palazzo D’Oria tra canzoni inedite e live painting
Cirié: sabato 11 luglio la maratona musicale "Off" del festival di strada nel cortile del municipio
Dalle 16 a mezzanotte una staffetta di band e cantautori con un unico vincolo: eseguire solo canzoni totalmente inedite. Sul palco anche il live painting di Alessio Selvaggio
10 Luglio 2026
Il cuore storico di Cirié si prepara a trasformarsi in una cassa di risonanza per la creatività musicale indipendente. Sabato 12 luglio 2026 , lo sple...
Lavoro, boom di utenti al Centro per l’Impiego di Ciriè: +54% di persone prese in carico
Politiche attive: sopralluogo della consigliera regionale Monica Canalis
Nel 2025 assistite oltre 3.000 persone nel bacino che serve 39 Comuni da Caselle alle Valli di Lanzo. Quasi il 43% trova un impiego. Il Pd chiede più coordinamento tra servizi sanitari e sociali per aiutare i profili più difficili
10 Luglio 2026
Il Centro per l’Impiego (CPI) di Ciriè fulcro delle politiche del lavoro per un vasto territorio che abbraccia ben 39 Comuni e circa 120.000 abitanti....