«Se lo Stato non tutela come dovrebbe chi denuncia le mafie»
Cronaca nera, Politica, Prima pagina
19 Luglio 2023
La vita dell'ex imprenditore calabrese stravolta dalla 'Ndrangheta

«Se lo Stato non tutela come dovrebbe chi denuncia le mafie»

«La criminalità organizzata è più persuasiva dello Stato, se ne percepisce la forza e il potere in ogni settore, per questo le persone sono reticenti»

di Pino Masciari*

 

I quotidiani locali piemontesi e calabresi hanno riportato la notizia di quanto avvenuto nelle aule di tribunale in riferimento ad un’indagine che aveva come oggetto una tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, ai danni del proprietario di un locale di Alpignano. Si legge che la vittima, in un clima di evidente terrore, avrebbe avuto un atteggiamento omertoso, non riuscendo a dare spiegazioni plausibili di quanto gli veniva chiesto. La ’ndrangheta continua a fare paura!

A giugno dello scorso anno, sono stato invitato ad Alpignano, in qualità di cittadino onorario, per l’inaugurazione di un bene confiscato alla mafia e restituito alla comunità. Proprio in quell’occasione, dopo l’intervento del Prefetto, ho detto chiaramente che puntualmente si invitano le vittime a denunciare… e poi? Lo Stato cosa fa? Si riserva a chi compie questa scelta lo stesso trattamento che ho subito io? Agli imprenditori, ai commercianti, vengono garantite le condizioni per poter continuare a vivere nel loro contesto, a lavorare liberamente, a sentirsi al sicuro? O le si costringe a scegliere se essere complici o per sempre vittime del sistema criminale?

La ‘Ndrangheta è più persuasiva dello Stato, se ne percepisce la forza e il potere in ogni settore, per questo le persone sono reticenti. Sebbene consapevoli di incorrere nel rischio di essere denunciate penalmente, sono comunque disposte a scegliere di non schierarsi contro la ‘ndrangheta. Invitare alla denuncia, se non si è in grado di garantire la sicurezza, il lavoro, la vita sociale, il mantenimento del proprio status civile, dove porta? Alla morte sociale, nella migliore delle ipotesi.

Per dare impulso autentico alla denuncia si devono garantire i diritti costituzionali, il lavoro, la libertà, la sicurezza… È un obbligo di cui lo Stato deve sapersi fare carico, incondizionatamente, senza se e senza ma.

Non deve esserci più chi, dopo aver scelto di denunciare, si debba sentire vittima due volte: della criminalità organizzata, che lo ha vessato e annientato, e dello Stato che non ha saputo garantirne i diritti.

 

(*ex imprenditore e Testimone di Giustizia sotto scorta da anni)

https://www.pinomasciari.com/complici-o-vittime/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Le centinaia di morti al giorno per il caldo che dimentichiamo in inverno: così il pianeta rischia l’inabitabilità
CLIMA ED EMERGENZA SANITARIA
CLIMA ED EMERGENZA SANITARIA
Il paradosso dell'emergenza stagionale tra amnesia collettiva e dati epidemiologici. Dalla temperatura a bulbo umido alle sfide per l'Europa e il Mediterraneo
19 Agosto 2026
Oggi Repubblica e molti altri autorevoli quotidiani scrivono: "quei 440 morti di caldo al giorno che dimenticheremo non appena farà freddo..." Il tema...
Non solo lupi: perché il dibattito sulle predazioni nel Torinese dimentica cani vaganti e prevenzione
ANALISI E TERRITORIO
ANALISI E TERRITORIO
Dopo i fatti di Lombardore si riapre lo scontro. La nostra inchiesta d'archivio e i dati storici ricordano l'impatto dei cani vaganti e l'importanza delle difese adeguate
19 Agosto 2026
L'ultimo episodio cronaca a Lombardore, con l'ingresso di un canide all'interno di un'azienda agricola in pieno giorno, ha riacceso istantaneamente i ...
Scivola tra le rocce e finisce nella Stura al “Ponte del Diavolo”: paura per un 15enne, mobilitati i soccorsi
ALLARME LUNGO LE SPONDE DEL FIUME
ALLARME LUNGO LE SPONDE DEL FIUME
Il giovane è caduto battendo schiena e testa, forse per un malore dovuto al caldo. Mobilitati Elisoccorso del 118, Sommozzatori e Vigili del Fuoco. Il ragazzo è al pronto soccorso di Ciriè
di Redazione 
18 Agosto 2026
Momenti di grande apprensione nel pomeriggio di oggi lungo le sponde della Stura di Lanzo, nella zona che ormai tutti conoscono come la "spiaggia del ...
Mezzenile pronta per la Festa di San Bartolomeo: una svolta “storica” con il primo Soprapriorato
TRADIZIONI E NOVITÀ NELLE VALLI DI LANZO
TRADIZIONI E NOVITÀ NELLE VALLI DI LANZO
Da giovedì 20 a domenica 23 agosto quattro giorni di eventi, concerti e momenti religiosi. Ben 23 Soprapriori affiancheranno i priori Andrea, Ana, Gianluca e Alessia. E spunta un misterioso ventiquattresimo...
18 Agosto 2026
MEZZENILE – È tutto pronto a Mezzenile per uno degli appuntamenti più attesi e sentiti dell’estate nelle Valli di Lanzo. Da giovedì 20 a domenica 23 a...