Suicidio assistito: il Piemonte  dice “sì” all’ammissibilità della proposta di legge
Politica, Prima pagina
7 Novembre 2023
Oggi in Consiglio regionale

Suicidio assistito: il Piemonte dice “sì” all’ammissibilità della proposta di legge

Promossa dall'associazione Luca Coscioni e sostenuta dal Movimento 5 Stelle

Il Consiglio regionale ha approvato a larga maggioranza l’ammissibilità della proposta di legge d’iniziativa popolare “Liberi subito” sul suicidio assistito, promossa dall’associazione Luca Coscioni e sostenuta dal Movimento 5 Stelle sul territorio piemontese. La proposta di legge regionale di iniziativa popolare su procedure e tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito è stata ritenuta ammissibile con 34 sì, 2 no e 3 astenuti i.

Nell’introdurre il punto all’ordine del giorno, il presidente dell’Assemblea Stefano Allasia ha ricordato che la Commissione di garanzia si era espressa a favore della ricevibilità e dell’ammissibilità. L’Ufficio di Presidenza, poi, ha dichiarato la proposta ricevibile e ha demandato all’Aula il giudizio sulla sua ammissibilità. Il capogruppo della Lega Alberto Preioni, relatore del provvedimento, ha sottolineato che «il voto odierno è sull’ammissibilità di un provvedimento e non sul merito. Il voto positivo va dunque all’ammissibilità, già attribuita da diverse Regioni, mentre sul merito ci sarà occasione di confrontarsi».

«Sventata l’operazione di becera propaganda elettorale portata avanti da una parte della maggioranza di centrodestra e condivisa anche dal presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia che aveva espresso, in Ufficio di presidenza, contrarietà alla ricevibilità della proposta di legge – scrivono in una nota congiunta Sarah Disabato, Capogruppo regionale M5S Piemonte, Ivano Martinetti, Consigliere regionale M5S Piemonte e Sean Sacco, Consigliere regionale M5S Piemonte – Il testo, invece, è stato considerato ammissibile non solo dal Consiglio regionale ma anche dalla stessa commissione di garanzia.  Per la norma, depositata a fine agosto, sono state raccolte circa 11.500 firme di cittadini piemontesi per una battaglia trasversale che supera gli schieramenti e gli orientamenti politici. Ora auspichiamo che la legge venga presto discussa nel merito con la stessa maturità dimostrata oggi in aula».

 

–

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Il Risveglio, la politica e le etichette: perché la difesa della Costituzione non è una questione di “fazione”
EDITORIALE
EDITORIALE
In risposta alle polemiche social e agli interrogativi strumentali: da 105 anni la nostra testata garantisce pluralismo e pensiero critico, nel solco dei valori costituzionali
16 Ottobre 2026
In queste ore, a margine di un pezzo di analisi di cronaca politica che ha fatto discutere, qualcuno — persino tra chi esercita il nobile mestiere del...
Ciriè, trovato agonizzante per strada e morto poco dopo in ospedale: l’ipotesi caduta e l’ombra del pestaggio
Il decesso è avvenuto dopo il ricovero in pronto soccorso: eseguita l'autopsia, si attendoni i risultati
L'uomo, 60 anni, è morto al "pronto" dopo essere stato soccorso in strada all'inizio del mese. Inizialmente si era parlato di una caduta, ma gli accertamenti degli inquirenti e gli esami medico-legali puntano a fare piena luce sulle ultime ore di vita
16 Ottobre 2026
CIRIÉ – Un’esistenza complessa, segnata fin dai primi passi da un destino in salita, da traumi mai del tutto rimarginati e da una fragilità esistenzia...