Non si fermano al posto di blocco: inseguiti e arrestati dai carabinieri
Cronaca nera, Prima pagina
13 Marzo 2024
Una gimkana a 150 chilometri orari sotto la pioggia che si è poi conclusa alla perifera di Leini

Non si fermano al posto di blocco: inseguiti e arrestati dai carabinieri

È finita con un inseguimento durato diversi chilometri la fuga di due pregiudicati arrestati che non si sono fermati all’alt dei carabinieri di Caselle, impegnati in un posto di blocco. Tutto è successo l’altra notte quando i militari, insospettiti da una macchina che viaggiava con un faro spento, hanno alzato la paletta dello stop. Il guidatore della Punto, invece di accostare e mostrare i documenti, ha pigiato il pedale dell’acceleratore ed è fuggito in direzione di Leinì.  Pochi minuti più tardi, insieme ai carabinieri di Caselle, si sono gettati all’inseguimento della Punto anche le pattuglie del nucleo radiomobile di Venaria.

Una gimkana a 150 chilometri orari sotto la pioggia, sulle strade praticamente deserte che si è poi conclusa alla perifera di Leinì dove i due sono stati bloccati e arrestati. Si tratta di una coppia di pregiudicati torinese si 67 e 74 anni che, probabilmente, erano in giro nella notte per carcare qualche obiettivo da depredare. Sono rinchiusi nel carcere di Ivrea in attesa di giudizio con rito immediato

Argomenti

inseguimento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Blitz dei Carabinieri sul lavoro nel Torinese: attività sospesa a Borgaro, telecamere abusive in pizzeria a Castellamonte
CONTROLLI SUL LAVORO
CONTROLLI SUL LAVORO
Operazione dell'Arma e del NIL contro il profitto che calpesta la sicurezza. Due denunciati, sospesa una ditta per assenza del DVR e multe per videosorveglianza senza autorizzazione
21 Agosto 2026
Garantire la sicurezza, la dignità e la salute dei lavoratori: questo l'obiettivo del dispositivo di prevenzione messo in atto nelle scorse settimane ...
Omicidio con la sparachiodi a Caselle: Paolo Ferri a processo per la morte della madre. La perizia: “Capace di intendere, ma parzialmente infermo per etilismo”
CRONACA GIUDIZIARIA
CRONACA GIUDIZIARIA
Fissata al 8 ottobre l'udienza preliminare a Torino. Per il perito il 40enne ha una parziale incapacità per alcolismo cronico, ma la famiglia contesta: "Ha agito per odio"
20 Agosto 2026
Si avvia verso le aule di tribunale uno dei casi di cronaca nera che più hanno sconvolto il Torinese all'inizio dell'anno. Paolo Ferri, l'agricoltore ...
Le centinaia di morti al giorno per il caldo che dimentichiamo in inverno: così il pianeta rischia l’inabitabilità
CLIMA ED EMERGENZA SANITARIA
CLIMA ED EMERGENZA SANITARIA
Il paradosso dell'emergenza stagionale tra amnesia collettiva e dati epidemiologici. Dalla temperatura a bulbo umido alle sfide per l'Europa e il Mediterraneo
19 Agosto 2026
Oggi Repubblica e molti altri autorevoli quotidiani scrivono: "quei 440 morti di caldo al giorno che dimenticheremo non appena farà freddo..." Il tema...
La vicenda dei due pastori tedeschi “killer” a Vallo e la verità sui cani vaganti: “Così il panico sui lupi nasconde le colpe dei padroni”
INCHIESTA E DIBATTITO
INCHIESTA E DIBATTITO
Così già 10 anni fa la biologa Francesca Marucco analizzava le differenze tra cane e lupo e l'efficacia delle protezioni.
di Redazione 
19 Agosto 2026
L'ondata di allarmismo per la presenza del lupo torna ciclicamente a infiammare le Valli di Lanzo, la Val Susa e l'intero Torinese, alimentata da segn...
Non solo lupi: perché il dibattito sulle predazioni nel Torinese dimentica cani vaganti e prevenzione
ANALISI E TERRITORIO
ANALISI E TERRITORIO
Dopo i fatti di Lombardore si riapre lo scontro. La nostra inchiesta d'archivio e i dati storici ricordano l'impatto dei cani vaganti e l'importanza delle difese adeguate
19 Agosto 2026
L'ultimo episodio cronaca a Lombardore, con l'ingresso di un canide all'interno di un'azienda agricola in pieno giorno, ha riacceso istantaneamente i ...