Sono 40 le vittime sul  lavoro in Piemonte: il minuto di silenzio del Consiglio regionale
Cronaca, Economia e Lavoro, Politica
15 Ottobre 2024
In aula anche la lettura dei nomi delle persone decedute

Sono 40 le vittime sul lavoro in Piemonte: il minuto di silenzio del Consiglio regionale

Nell'ultimo anno rilevato (il 2023)

Sono state 40 le persone decedute sul posto di lavoro nell’ultimo anno rilevato, ovvero il 2023, appena trascorso solo in Piemonte: un dato, tragico, che è stato ricordato anche domenica 13 ottobre quando si è celebrata la 74esima Giornata nazionale delle vittime degli incidenti sul lavoro:per questo  il Consiglio regionale ha dedicato un minuto di silenzio a coloro che in Piemonte hanno perso la vita in questo modo.

«La sicurezza sul lavoro è un dovere che deve essere capito e diffuso fra tutti, datori di lavoro, lavoratori, istituzioni, sindacati e cittadini”, ha dichiarato il presidente Davide Nicco – Piuttosto che prevedere l’introduzione di nuove norme, dovremmo concentrare energie e risorse affinché quelle vigenti vengano applicate e fatte rispettare in maniera puntuale. Il numero di questi incidenti, 40 in Piemonte nel 2023, causati dal mancato rispetto di norme esistenti, resta infatti inaccettabile e contrasta palesemente con i valori fondamentali della dignità e integrità della persona umana, garantite dalla Costituzione».
Nicco ha poi rammentato l’impegno della Regione Piemonte, che ha approvato il Documento “Tutela della Salute e Sicurezza sul Lavoro. Documento Strategico 2024-2026 per i Dipartimenti di Prevenzione”. Esso intende rafforzare le azioni per la prevenzione e il contrasto degli infortuni gravi e mortali, delle malattie professionali e per il miglioramento delle condizioni di lavoro attraverso specifici finanziamenti.

Alle parole del presidente e alla lettura dei nomi delle 40 vittime del 2023, è seguito il minuto di silenzio dell’Aula. Alla commemorazione hanno partecipato anche il direttore vicario dell’Inail Vita Rocca Romaniello, il presidente territoriale Anmil Torino Giulio Garello e il consigliere territoriale Anmil Sebastiano Aurea.

 

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