I boschi delle Valli di Lanzo sul podio
Ambiente, Economia e Lavoro, Prima pagina
16 Dicembre 2024
Hanno ottenuto il riconoscimento Pefc per una gestione virtuosa di alberi e legname

I boschi delle Valli di Lanzo sul podio

Riconoscimenti alle foreste comunali di Ala di Stura, Balme e Cantoira

ercoledì scorso 4 dicembre è stato consegnato, presso la sede dell’Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, l’attestato di certificazione secondo lo standard PEFC, delle foreste comunali di Ala di Stura, Balme e Cantoira. Erano presenti, per i tre comuni, i sindaci Mauro Garbano, con il consigliere comunale Simone Massa, Alberto Scatolero e Franca Vivenza.

Il certificato rappresenta il culmine di un percorso intrapreso da tempo, grazie all’Unione Montana, e in modo particolare allo sportello forestale, guidato dai tecnici, che nel corso del tempo, tramite numerosi sopralluoghi e mappature delle foreste comunali dei tre paesi, hanno portato a compimento questo progetto.

«Risulta infatti importante precisare che, ad essere certificata, secondo lo standard PEFC, è “la gestione forestale svolta dall’Unione Montana per i boschi comunali di Ala di Stura, Balme e Cantoira”», come ricordato da Fernanda Giorda, uno dei tecnici forestali dello sportello della nostra Unione Montana.

«La certificazione PEFC permette di creare, all’interno del territorio comunale, un circuito virtuoso sulla gestione dei lotti di legname pubblico, permettendo di gestire e curare i boschi secondo schemi di sostenibilità ambientale ma anche volti a fornire benefici economici per i comuni stessi che possono vendere legname certificato e quindi di più alta qualità.

Un circuito, quello della certificazione PEFC, diffuso e riconosciuto su scala globale, che apre a mercati di rilievo per tutto il territorio, incentivando le aziende certificate, a lavorare su territori spesso dimenticati, ma che racchiudono, nel loro patrimonio boschivo, una risorsa di qualità. Risorse volte non solo al lucro ribadisce Mauro Garbano, sindaco di Ala di Stura – ma anche alla salvaguardia dell’ambiente tramite il ripristino di nuovi alberi dopo averli tagliati per utilizzare il loro legno, la salvaguardia per le specie rare, minacciate ed in pericolo, proteggere i boschi monumentali e secolari, diminuendo anche rischi di incendi grazie alla pulizia del sottobosco e rendere le foreste accoglienti per tutti i visitatori».

«Per questa, come per altre iniziative, è importante fare rete, unirsi e in particolare in questa circostanza i comuni delle Valli di Lanzo sono riusciti a mettersi insieme per raggiungere questo risultato, in modo da uniformare e standardizzare la certificazione della gestione forestale – proprio come ricordato dal Sindaco di Balme e consigliere dell’Unione, Alberto Scatolero che prosegue La nostra Amministrazione, pensa che nel nostro territorio siano presenti delle peculiarità ambientali importanti e con tutte le energie possibili ci adoperiamo nel difendere questo ambiente.

I nostri indirizzi politici, assolutamente a favore dell’Ambiente, ed anche aiutati dalle caratteristiche paesaggistiche del nostro borgo, ci hanno permesso di aderire ai “Villaggi degli Alpinisti”, altra certificazione europea, che solo altri 6 borghi italiani hanno per ora ottenuto.

Rimarco questo aspetto del nostro borgo, per spiegare quanto sia importante per noi quest’operazione di certificazione PEFC. La gestione forestale sostenibile, oltre ad mantenere quelle che sono le caratteristiche forestali tipiche della zona, le impreziosisce dando nuovamente un senso ad attività secolari».

Peculiarità ambientali che sono state ricordate anche da Mauro Garbano, Sindaco di Ala si Stura e assessore dell’Unione Montana con deleghe alla viabilità, biomasse e filiera del legno che afferma, anche in virtù di una prospettiva turistica: «La certificazione PEFC rappresenta un grosso vanto che cercheremo di diffondere come valore aggiunto del nostro territorio. Anche la stazione sciistica, in parte, potrà usufruire di questo traguardo per poter permettere di far sciare i suoi fruitori in un bosco certificato e curato. Il turismo forestale infatti rappresenta una nicchia di mercato sottovalutata nei nostri territori, che può diventare una fonte di reddito di prim’ordine per i comuni che riusciranno a rendere attrattivo il bosco, nell’ottica del turismo responsabile, anche in ambito sciistico».

Non ultimo il pensiero di Franca Vivenza, Sindaco di Cantoira e Assessore dell’Unione Montana con deleghe al bilancio e al dialetto francoprovenzale che dice: «Per presentare il progetto ai cittadini, in un’ottica di sempre maggiore collaborazione tra i Comuni, saranno organizzate delle iniziative congiunte, in particolare rivolte ai nostri ragazzi, per sottolineare l’importanza strategica che gli Amministratori intendono riservare ai progetti di valorizzazione e miglioramento dei nostri boschi, che rappresentano una grande ricchezza per tutto il territorio».

Una questione, quella rimarcata da Vivenza, culturale e antropologica. «Risulta importante – aggiunge – ricordare come una buona salvaguardia boschiva nasce prima di tutto dall’educazione dei fruitori della foresta, educazione impartita già dall’età scolare. Questo traguardo non rappresenta semplicemente un punto di arrivo ma un punto di inizio, nella speranza che molti altri comuni possono raggiungere questo obiettivo proficuo dal punto di vista economico ma, soprattutto, dal punto di vista della sostenibilità ambientale».

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