“Many Voices” dei Geek 65: un viaggio sonoro viscerale tra oscurità e luce
l nuovo lavoro della band convince fin dalle prime note: un rock potente, cupo e privo di compromessi, capace però di sorprendere con improvvise aperture poetiche
Consigliati da un amico della band (che è a sua volta un caro amico di chi scrive), i Geek 65, originari delle province di Brescia e Bergamo, e dedita principalmente a sonorità Garage Punk irrompono sulla scena con una proposta musicale fatta di potenza sonora, oscurità e improvvisi squarci di luce.
Con l’album “Many Voices”, il gruppo presenta al pubblico un lavoro notevole, capace di catturare l’ascoltatore fin dalle prime battute per trascinarlo in un viaggio sonoro rigoroso e privo di compromessi.
Un sound maturo, cupo e viscerale
In questo progetto la band dimostra una grande maturità espressiva. Le sonorità si muovono su un terreno graffiante e viscerale, caratterizzato da:
- Chitarre affilate e taglienti;
- Una sezione ritmica imponente e martellante;
- Un’atmosfera densa, a tratti quasi cupa.
Ma è proprio all’interno di questa oscurità che si manifesta la vera forza del disco.
[FOTO 2: Foto della band Geek 65 dal vivo o in studio]
Luce e poesia nel muro di suono
A fare la differenza in Many Voices sono le improvvise lingue di luce e le aperture melodiche inaspettate che si insinuano tra le maglie della muraglia sonora, regalando momenti di pura intensità emotiva e respiro poetico. (a.m.)
Con questo lavoro, i Geek 65 firmano una prova di carattere lucida e coraggiosa, confermandosi una realtà viva e dinamica del panorama musicale attuale.
Il nostro giudizio: Un ascolto assolutamente consigliato per chiunque sia alla ricerca di rock autentico, energia pura e suggestioni profonde.
💡Ascolta “Many Voices” e facci sapere nei commenti qual è la tua traccia preferita!

