«Ravalli non ha i titoli per fare il garante regionale dell’Infanzia e adolescenza», nomina a rischio decadenza
Politica
18 Marzo 2025
Chiesto dall'opposizione un Consiglio urgente

«Ravalli non ha i titoli per fare il garante regionale dell’Infanzia e adolescenza», nomina a rischio decadenza

La polemica oggi in Commissione nomine, Fdi abbandona la seduta al momento del voto

L’opposizione compatta «auspica una rapida convocazione del Consiglio regionale per decretare la decadenza di Giovanni Ravall da Garante regionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza». Le motivazioni la dà in un articolato comunicato stampa a firma di Pentenero (Pd), Disabato (M5s), Ravinale (Avs), Nallo (Stati Uniti D’Europa): «Grave l’atteggiamento della maggioranza oggi in Commissione nomine, dove per la seconda volta è mancato il numero legale per votare la decadenza del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Giovanni Ravalli. Forza Italia, Lega e Lista Cirio non si sono presentati alla discussione, mentre Fratelli d’Italia ha abbandonato la seduta al momento del voto. Ravalli, primo escluso di Fratelli d’Italia nel collegio di Torino, è stato nominato nonostante le obiezioni tecniche e il monito della minoranza sulla mancanza di un titolo di studio valido per ricoprire un ruolo così delicato. Il 9 dicembre 2024, in sede di Commissione, la maggioranza ha deciso di ammettere Ravalli alla procedura di nomina nonostante il voto contrario delle minoranze».

Quanto denunciato è emerso a seguito delle verifiche successive alla nomina – compresa una nota del Ministero dell’Università e delle Ricerca – secondo le quali il titolo di studio di Ravalli non rientrerebbe tra le lauree umanistiche o giuridiche richieste dalla legge.

«Di fronte a questa situazione ci saremmo aspettate un’assunzione di responsabilità da parte del centrodestra, seppur tardiva. Invece la maggioranza continua a fuggire al confronto, senza prendere atto del grave errore commesso. Tutto ciò con un ricorso sulla nomina già pendente davanti al Tar proposto da uno degli esclusi. La politica ha il dovere di anteporre la tutela dell’infanzia alle logiche di partito. Essendo emersa con chiarezza l’assenza dei titoli richiesti per accedere alla carica di garante dell’infanzia, è doveroso accelerare il percorso di decadenza in Consiglio Regionale per individuare al più presto una nuova figura. Ci aspettiamo una presa di posizione e un richiamo alla sua maggioranza da parte del Presidente Cirio, che non perde occasione per ribadire la sua attenzione nei confronti dei minori ma su questa vicenda continua a tacere».

Da parte sua, per il momento l’insegnante (oggi in aspettativa proprio per svolgere l’incarico di garante e anche noto soprattutto nel Canavese e nelle Valli di Lanzo per le gite a Lourdes con cui ogni porta i suoi allievi in contrapposizione e nei giorni di Halloween), ha fatto sapere di avere conseguito il titolo di Magistero in Scienze Religiose presso l’istituto dell’Accademia Pontificia all’Apollinare, fornendo anche l’elenco degli esami sostenuti.

++notizia in aggiornamento++ A breve la replica del diretto interessato alla vicenda

 

 

 

 

 

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