«Fate attenzione al ghiaccio»
Cronaca nera, Montagna, Prima pagina, Sicurezza
8 Gennaio 2026
L'appello del Soccorso Alpino dopo le nevicate e il calo delle temperature

«Fate attenzione al ghiaccio»

Il presidente Luca Giaj Arcota: «dico a chi vuole andare a fare un’escursione in questi giorni che, se non si è più che sicuri delle condizioni del tracciato, è meglio rimandare»

Il freddo intenso è già arrivato sulle Alpi Graie e le condizioni saranno in rapido peggioramento anche sui percorsi più frequentati. Nei prossimi giorni, secondo le previsioni meteo, le temperature in quota scenderanno ampiamente sotto lo zero, con valori che potranno toccare anche i -20 gradi. Uno scenario che favorirà la formazione di ghiaccio invisibile su sentieri, strade forestali e tratti apparentemente semplici e ben battuti, aumentando in modo significativo il rischio di scivolate e cadute. L’allarme arriva dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che invita tutti i frequentatori della media e alta montagna alla massima prudenza. Con il freddo estremo, spiegano i tecnici, anche itinerari considerati facili possono cambiare rapidamente livello di difficoltà e diventare pericolosi nel giro di poche ore, soprattutto nelle zone in ombra o esposte al vento. La settimana scorsa i tecnici del Soccorso Alpino sono stati costretti ad intervenire per salvare degli escursionisti in difficoltà sia perché si sono smarriti facendo fuori pista, sia perché sono andati in crisi sulle cascate di ghiaccio. In questi giorni è moderato l’allarme valanghe dopo che la scrsa settimana si sono anche registrate delle vittime per dei distacchi che sono avvenuti sulle Alpi e, in particolare, a Claviere e nelle Valli del Pinerolese. Allarme che si ripresenterà in caso di nuove nevicate e con l’innalzamento delle temperature. Luca Giaj Arcota «Non nascondo che siamo davvero tutti molto preoccupati, anche se, per fortuna, durante il giorno in quota non fa caldo – riflette Luca Giaj Arcota, il presidente del Soccorso Alpino piemontese, un esercito composto da circa 1200 volontari suddivisi in 56 stazioni – per questo dico a chi vuole andare a fare un’escursione in questi giorni che, se non si è più che sicuri delle condizioni del tracciato, è meglio rimandare». Giaj Arcota, da anni, non si stacca mai di ripetere che: «È indispensabile, a parte un abbigliamento adatto, portarsi sempre dietro una pala, una sonda leggera e facilmente trasportabile, consente di individuare la posizione esatta del sepolto sotto la neve – e l’Artva (Apparecchio di Ricerca per Travolti da Valanga) è un dispositivo elettronico progettato per localizzare rapidamente i travolti sotto la neve, offrendo una ricerca più efficiente e riducendo i tempi di intervento. «E l’Artva deve sempre essere acceso – avverta il presidente – perché altrimenti è inutile».Intanto sul sito dell’Arpa si legge come: «Gli ultimi accumuli di neve ventata sono per lo più ben individuabili e devono essere valutati con spirito critico. Questi ultimi possono in parte ancora subire un distacco provocato ad alta quota e in alta montagna, soprattutto nelle zone marginali. I punti pericolosi si trovano nelle zone in prossimità delle creste come pure nelle conche, nei canaloni e dietro ai cambi di pendenza. Specialmente sui pendii ombreggiati ripidi, gli strati deboli presenti nella neve vecchia possono distaccarsi soprattutto con un forte sovraccarico. Gli strati deboli presenti nella neve vecchia sono individuabili solo con difficoltà».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Un aiuto per Sergio, invalido bloccato nella sua casa
L’iniziativa promossa da “Noi Ci Siamo”
L’iniziativa promossa da “Noi Ci Siamo”
La raccolta fondi per installare un montascale
di Redazione 
28 Maggio 2026
Sergio ha 72 anni, abita a Venaria Reale ed è invalido al 100 per cento. V ive al terzo piano di una palazzina e, a causa delle sue difficoltà motorie...
Mappano, chiuso l’anno dell’Unitre con elogi per la coraggiosa socia Maria Ferraro
I Carabinieri: «Abbiamo solo effettuato l'arresto finale, ma la maggior parte del lavoro e del merito va alla signora»
Atmosfera lieta in Sala Lea Garofalo con la consegna dei diplomi agli iscritti e un brindisi conviviale
28 Maggio 2026
Si è chiuso mercoledì 20 maggio, all'insegna di un mix perfetto di senso civico, cultura locale e passioni condivise, l'anno accademico 2025-2026 dell...
Farmacie di turno
Famacie di turno
Famacie di turno
Farmacie di turno
di Elisa 
28 Maggio 2026
Farmacie di turno. A battenti chiusi dalle 12,30 alle 15 e dalle 19,30 alle 8,30. Settimana dal 28 maggio al 3 giugno 2026. Giovedì 28: Madonnina Lein...
Minori stranieri non accompagnati: incontro a Ciriè con il Garante
Oggi, giovedì 28 maggio, alle ore 17.30, nella splendida cornice della Sala dell’Affresco di Palazzo d’Oria a Ciriè
L’appuntamento offrirà uno spaccato profondo sulla realtà dei ragazzi stranieri di minore età ospiti sul territorio piemontese
di Redazione 
28 Maggio 2026
Un’importante occasione di confronto e sensibilizzazione sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione è in programma per giovedì 28 maggio, alle ore ...
Follia in Tangenziale a Borgaro: si lancia dall’auto della Polizia in corsa e viene travolto
Un uomo ha rischiato la vita nel disperato e folle tentativo di sfuggire alle forze dell'ordine,
Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, l'uomo era stato bloccato poco prima dagli agenti della Polizia di Stato per un reato commesso in precedenza
27 Maggio 2026
Pomeriggio di puro caos e terrore sulla Tangenziale Nord di Torino, all'altezza dello svincolo di Borgaro . Un uomo ha rischiato la vita nel disperato...