Strage di piccioni: spari vicino alle case, è giallo sulle autorizzazioni
Gallerie, Il Caso
21 Aprile 2026
Secondo le prime ricostruzioni, un uomo sarebbe stato visto sparare contro i volatili

Strage di piccioni: spari vicino alle case, è giallo sulle autorizzazioni

I volontari sono riusciti a trarre in salvo 21 animali ancora vivi, ma in condizioni critiche tra Caselle e Borgaro

Una mattinata di sangue e polemiche quella di lunedì 20 aprile 2026, che ha scosso la tranquillità tra Caselle e Borgaro Torinese. Numerose segnalazioni hanno allertato i cittadini e le associazioni animaliste per un grave episodio di abbattimento di volatili: diversi piccioni sono stati colpiti da colpi di arma da fuoco a ridosso del centro abitato, in un’area non delimitata e senza preavviso alla popolazione.

Le indagini sulla strage piccioni Caselle Borgaro

Secondo le prime ricostruzioni, un uomo sarebbe stato visto sparare contro i volatili. Ai cittadini che, allarmati dal rumore, hanno chiesto spiegazioni, il soggetto avrebbe risposto di essere in possesso di regolari autorizzazioni per il contenimento faunistico. Tuttavia, la mancanza di segnaletica e la vicinanza alle abitazioni hanno spinto i volontari di Ali Urbane e Carrots Power a intervenire immediatamente per verificare la regolarità dell’operazione.

Panoramica dell’area dell’intervento o volontari sul posto]

Una scena drammatica: 21 volatili agonizzanti

Quando i soccorritori sono giunti sul posto intorno alle 13:30, lo scenario era desolante. Oltre ai numerosi esemplari rimasti a terra senza vita, i volontari sono riusciti a trarre in salvo 21 piccioni ancora vivi, ma in condizioni critiche a causa delle ferite da arma da fuoco. Gli animali sono stati trasportati d’urgenza presso tre diversi ambulatori veterinari per tentare il tutto per tutto.

Particolarmente inquietante è una testimonianza raccolta sul posto: diversi volatili sarebbero stati raccolti frettolosamente e gettati in sacchi neri, senza attendere la certezza del loro decesso, aumentando così il sospetto di inutili sofferenze.

[INSERIRE QUI GALLERIA FOTOGRAFICA: Immagini del recupero e degli animali feriti]

Parte l’esposto: si chiede chiarezza sulle responsabilità

Le associazioni non intendono lasciar correre. Sotto la guida di Laura Lacerenza, presidente di Ali Urbane, è in corso il coordinamento per presentare un esposto formale alle autorità. L’obiettivo è fare luce su tre punti fondamentali:

  1. L’esistenza delle autorizzazioni: Verificare se l’uomo avesse realmente il permesso di sparare in quell’area.

  2. Le modalità operative: Accertare se siano state rispettate le norme di sicurezza pubblica e di tutela del benessere animale.

  3. Il reato di maltrattamento: Valutare le sofferenze inferte agli esemplari recuperati vivi.

Come sostenere il “Progetto Picci”

Tutti i costi delle cure veterinarie per i 21 sopravvissuti saranno sostenuti da Ali Urbane (Progetto Picci). Trattandosi di una realtà di volontariato, l’associazione ha lanciato una raccolta fondi d’urgenza. Per chi volesse contribuire o chiedere informazioni, è possibile contattare la presidenza al numero +39 351 363 1929.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Torino, caos rifiuti: a Porta Palazzo differenziata al palo e le ecoisole in città sono un flop. L’allarme di Legambiente
Un atto d'accusa durissimo quello lanciato dall'associazione ambientalista
Nel mirino non c'è solo il mercato all'aperto più grande d'Europa, ma l'intero modello di raccolta scelto dal Comune di Torino e da Amiat
5 Giugno 2026
TORINO. Porta Palazzo come una "discarica a cielo aperto" per ore e, nel resto della città, un sistema di ecoisole informatizzate che fa acqua da tutt...
SPEA premia il merito sul territorio: borse di studio per i giovani talenti della meccatronica
Riconoscimenti ai migliori tre studenti dei corsi del 1° e 2° anno di elettronica e del 1° anno di meccanica del Centro di formazione dei Salesiani
Il Chief Corporate Development Officer Rimondotto: «I nostri tutor aziendali sono rimasti entusiasti della loro straordinaria voglia di fare e della loro attitudine applicata».
5 Giugno 2026
«Siamo felici di dare continuità a un percorso iniziato due anni fa con l'inaugurazione del laboratorio di elettronica e arricchito quest'anno dal nuo...