Dopo il nulla osta della Procura, la comunità si prepara all'ultimo saluto al talentuoso musicista

L’ultimo accordo per Alberto Palazzi: sabato l’addio al chitarrista e psicologo

Le esequie si terranno sabato mattina presso la Casa Funeraria di via Sestriere a Torino; per volere della famiglia, il ricordo di Alberto vivrà attraverso la musica dal vivo durante la funzione e le donazioni in favore della comunità "Il Porto"

Dopo il nulla osta della magistratura, i familiari hanno comunicato i dettagli per l’ultimo saluto ad Alberto Palazzi, figura amatissima che ha saputo coniugare la professione di psicologo alla passione viscerale per la chitarra manouche. La città e la comunità musicale si preparano a rendergli omaggio in un fine settimana che sarà scandito dalle note della sua musica.

La camera ardente e i funerali

Secondo quanto riportato nell’epigrafe ufficiale, chi desidera dare un ultimo saluto ad Alberto può recarsi presso la Casa Funeraria Eurofunerali, sita in via Sestriere 21 a Torino.

I momenti del commiato seguiranno questo calendario:

  • Camera Ardente: Aperta con orario continuato 8:00 – 18:00. Già nella giornata di domani, venerdì, chi lo vorrà potrà suonare un brano per lui.

  • Funerale: La funzione avrà luogo sabato 16 maggio alle ore 09:30, sempre presso la Casa Funeraria Eurofunerali in via Sestriere 21, Torino.

  • Il ritrovo al cimitero: Al termine della funzione, verso le ore 12:00, è previsto il ritrovo presso l’ingresso del cimitero per l’ultimo commiato.

“No fiori ma donazioni”

Per onorare la memoria di Alberto e la sua vocazione al sostegno del prossimo, la famiglia ha espresso il desiderio di non ricevere fiori. È stata invece attivata una raccolta fondi in favore della comunità “IL PORTO Onlus” di Moncalieri.

Questi i dettagli per chi volesse contribuire:

  • IBAN: IT 18 J 0608 5200 0100000002 1547

  • Causale: Donazione in ricordo di Alberto

Un addio in musica

Il funerale di sabato mattina non sarà solo una cerimonia formale, ma un momento di condivisione artistica. Come annunciato dai familiari, sarà possibile suonare durante la funzione per accompagnare Alberto nel suo ultimo viaggio. Un abbraccio corale che trasformerà il dolore in musica, proprio come Alberto faceva con la sua chitarra, lasciando un ricordo indelebile in chi ha avuto la fortuna di ascoltarlo o di essere seguito da lui nel suo percorso professionale.


A
A
A

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


ULTIME NOTIZIE