Da Lanzo all’Antartide: il produttore Giorgio Galizia lancia il film-appello per salvare i mari
Il momento di agire è adesso. Debutta oggi, 14 maggio alle ore 12:00, su YouTube, “Antarctica – Domain One”, l’opera più ambiziosa dei Gauchos del Mar (i fratelli Joaquín e Julián Azulay). Dietro le quinte di questo kolossal documentaristico c’è un pezzo di cuore lanzese: tra i produttori della A Small Company Ltd figura infatti Giorgio Galizia, nato e cresciuto in frazione Oviglia e oggi tornato a vivere a Lanzo dopo un decennio tra Hong Kong e Shanghai.
Un cast stellare per una missione urgente
Narrato dal premio Oscar Ricardo Darín (in spagnolo) e dall’icona del surf Kelly Slater (in inglese), il film fonde sport estremo, scienza e attivismo. Il documentario segue una spedizione senza precedenti tra barca a vela e scalate di vulcani attivi, con l’obiettivo di surfare l’onda più australe del pianeta.
Ma il vero cuore del racconto è la protezione del Domain 1 (Isole Shetland del Sud e Penisola Antartica). L’obiettivo? Creare un’Area Marina Protetta per difendere il krill — la base della catena alimentare — dalla pesca industriale selvaggia.
Il successo internazionale e la petizione
Dopo aver conquistato 71 premi internazionali con i precedenti lavori e aver già registrato 100.000 spettatori nei cinema di mezzo mondo, il film arriva gratuitamente su YouTube per massimizzare l’impatto politico.
“È una chiamata all’azione” – spiega Giorgio Galizia – “La petizione punta a esercitare pressione sui 27 Paesi che devono decidere il destino di quest’area. Abbiamo già superato le 23.500 firme, ma ogni adesione è cruciale”.
La “Frozen Board”: da Buenos Aires a Roma
Per il lancio mondiale, a Buenos Aires è stata installata la “Frozen Board”: un blocco di ghiaccio alto due metri con una tavola da surf congelata all’interno, che sciogliendosi simboleggia l’urgenza climatica.
L’iniziativa arriverà anche in Italia: l’8 giugno, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, una seconda installazione sarà visibile a Roma, davanti all’ex Mattatoio.


