Paura a Villexpo: 8 ragazzi rimasti bloccati a 30 metri d’altezza sulla giostra “Booster”
Sul posto è scattata immediatamente l'emergenza
Intorno alle ore 22:00, un improvviso guasto tecnico ha bloccato ben otto ragazzini a circa 30 metri d’altezza a bordo del Booster, una delle attrazioni più adrenaliniche del parco, caratterizzata da due navicelle capaci di ospitare quattro persone ciascuna.
Sul posto è scattata immediatamente l’emergenza, richiedendo l’intervento tempestivo dei soccorritori e delle forze dell’ordine per evitare il peggio.
L’intervento dei Vigili del Fuoco e del 118
Per liberare i minorenni, rimasti sospesi nel vuoto, è stato necessario il delicato intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno lavorato in sinergia con i sanitari del 118 di Azienda Zero.
L’attenzione si è concentrata soprattutto sui ragazzi rimasti bloccati nella navicella orientata a testa in giù. Fortunatamente, dopo i controlli e le valutazioni mediche sul posto, per nessuno di loro è stato necessario il trasporto in ospedale: solo tanto spavento, ma nessuna conseguenza fisica grave.
Caos a terra: l’aggressione alla consolle dei comandi
Nonostante il lieto fine, la vicenda ha registrato momenti di forte tensione anche a terra. Secondo quanto dichiarato da Vincenzo Dubois, proprietario dell’attrazione, la situazione si sarebbe potuta risolvere nel giro di pochissimi minuti tramite le procedure di emergenza standard.
A rallentare le operazioni di sblocco sarebbe stata la reazione violenta del padre di uno dei ragazzi coinvolti. L’uomo, in preda al panico, ha perso le staffe ostacolando il lavoro dei tecnici e danneggiando la consolle dei comandi della giostra, complicando notevolmente i soccorsi.
Controlli e provvedimenti legali
I Carabinieri e le forze dell’ordine intervenute hanno immediatamente avviato gli accertamenti del caso. I permessi e i documenti di sicurezza dell’attrazione sono stati acquisiti e sono risultati tutti perfettamente in regola, tanto che la giostra ha potuto riprendere regolarmente l’attività poco dopo.
La posizione del genitore è invece ora al vaglio delle autorità: l’uomo è stato identificato e le forze dell’ordine stanno valutando i provvedimenti legali da adottare nei suoi confronti per interruzione di pubblico servizio e danneggiamento.

