Rimuovono l’antitaccheggio e superano le casse con 500 euro di vestiti: arrestate due donne
Un’azione coordinata nei minimi dettagli che non è bastata a evitare le manette. La Polizia di Stato ha arrestato a Torino due cittadine romene di 37 e 56 anni per tentato furto aggravato in concorso all’interno di un negozio di abbigliamento in un centro commerciale della zona nord della città.
Il “trucco” dell’ingresso separato e gli attrezzi dello scasso
A far scattare l’intervento degli agenti del Commissariato Barriera Milano è stata la segnalazione di un addetto alla sicurezza, insospettito dai movimenti delle due donne. Le sospettate sono entrate nel punto vendita in momenti differenti per non dare nell’occhio, per poi ricongiungersi tra gli scaffali.
Una volta insieme, hanno prelevato numerosi capi d’abbigliamento e li hanno nascosti nelle borse dopo aver rimosso i dispositivi di sicurezza. Superate le casse automatiche senza pagare, sono state subito bloccate dalla responsabile del negozio e dalla vigilanza privata.
Il materiale sequestrato dalla Polizia:
- 2 forbicine utilizzate per forzare i dispositivi.
- 1 gancio in acciaio specifico per la rimozione delle placche antitaccheggio.
- Oltre 500 euro di merce, interamente recuperata e restituita al punto vendita.
Arresti domiciliari per le due donne
Gli agenti giunti sul posto hanno perquisito le due donne e recuperato l’intera refurtiva. Al termine degli accertamenti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, per entrambe sono scattati gli arresti domiciliari.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari; per le indagate vige pertanto la presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva.

