Cybercrime: a Torino rinnovato l’accordo tra Polizia Postale e Infra.To per proteggere le infrastrutture critiche
Cronaca nera
23 Giugno 2026
Oggi in questura

Cybercrime: a Torino rinnovato l’accordo tra Polizia Postale e Infra.To per proteggere le infrastrutture critiche

Focus su scambio dati in tempo reale e formazione congiunta

Firmato in Questura il protocollo d’intesa per prevenire e contrastare i crimini informatici sulle reti dei trasporti. Focus su scambio dati in tempo reale e formazione congiunta.

TORINO – Blindare i sistemi digitali e le reti dei trasporti pubblici torinesi dalle minacce informatiche, che si fanno sempre più insidiose e strutturate. Questo l’obiettivo del rinnovo del Protocollo d’Intesa siglato presso la Questura di Torino tra il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica (COSC) della Polizia Postale per il Piemonte e Valle d’Aosta e Infratrasporti Torino (Infra.To).

La firma è avvenuta alla presenza del Questore di Torino, il dottor Massimo Gambino, della dirigente del COSC, la dottoressa Assunta Esposito, e del Presidente e Amministratore Delegato di Infra.To, il professor ingegner Bernardino Chiaia.

Scambio di informazioni e h24

Il cuore dell’accordo si basa sulla condivisione strutturata e tempestiva delle informazioni riguardanti gli eventi cyber più rilevanti. La Polizia Postale, attraverso il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (CNAIPIC) e grazie a una sala operativa attiva 24 ore su 24, garantirà a Infra.To un supporto immediato per intercettare, prevenire e mitigare gli attacchi informatici prima che possano compromettere i servizi pubblici.

Oltre alla gestione delle emergenze, il protocollo punta con decisione sulla formazione congiunta: gli specialisti delle due realtà si confronteranno regolarmente sulle nuove metodologie di protezione, sulle vulnerabilità dei sistemi e sugli scenari emergenti della cybersecurity per accrescere la resilienza aziendale.

I commenti dei protagonisti

Prof. Ing. Bernardino Chiaia (Presidente e A.D. Infra.To): «Oggi la protezione delle reti e dei sistemi digitali è una componente essenziale per garantire continuità, affidabilità ed efficienza dei servizi pubblici. Le minacce cyber evolvono rapidamente e richiedono strumenti, conoscenze e modelli capaci di adattarsi con tempestività. Con questo rinnovo ribadiamo il nostro impegno a investire nella sicurezza e nell’innovazione».

Dott.ssa Assunta Esposito (Dirigente COSC Polizia Postale): «Il protocollo è uno strumento prezioso e funzionale a un dialogo continuo con le infrastrutture critiche del territorio, poiché oggi i servizi essenziali sono sempre più dipendenti da sistemi digitali interconnessi. Questa sinergia ci consente di rafforzare una cultura e delle metodologie condivise di contrasto al cybercrime».

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