Arrestato il proprietario, oltre 70 animali abbandonati in cascina: maxi-intervento di soccorso ad Avigliana
Ambiente, Cronaca
26 Agosto 2026

Arrestato il proprietario, oltre 70 animali abbandonati in cascina: maxi-intervento di soccorso ad Avigliana

Operazione congiunta di Carabinieri Forestali, Polizia Metropolitana, Locale e Asl TO3. Salvati cani, maialini vietnamiti e specie selvatiche presi in carico da strutture specializzate

AVIGLIANA – Un imponente e complesso intervento di messa in sicurezza ha permesso di trarre in salvo oltre 70 animali rimasti privi di cure all’interno di una cascina nel territorio comunale di Avigliana. L’emergenza è scattata a seguito dell’arresto del proprietario della struttura, finito al centro di un’indagine giudiziaria.

Nonostante alcuni vicini e il nipote dell’uomo si fossero attivati nell’immediato per somministrare il cibo ed evitare il peggio, il prolungato abbandono gestionale e la mancanza di interventi di pulizia avevano generato condizioni igienico-sanitarie estremamente precarie.

La task force e il blitz in cascina

Per far fronte a un numero così elevato di esemplari con esigenze del tutto eterogenee, è stata promossa un’operazione congiunta coordinata. Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Giaveno insieme agli agenti della Polizia Municipale di Avigliana, alla Polizia Metropolitana e ai veterinari dell’Asl TO3.

Gli accertamenti medici condotti dalla Sanità Animale hanno fortunatamente confermato che, pur nel degrado della struttura, gli animali si trovavano complessivamente in buono stato di salute.

Dai cani ai suini vietnamiti: la mappa del censimento

Il sopralluogo ha rivelato una straordinaria ed eterogenea varietà di specie, difficilmente riscontrabile in un unico insediamento rurale:

  • Animali domestici e da cortile: 5 cani da compagnia, oltre 20 suini vietnamiti, conigli da cavia, galline e 1 anatra.
  • Avifauna domestica: 13 cocorite, 7 diamantini, 25 tortore e 2 colombe ornamentali.
  • Fauna selvatica: 1 lepre, 1 starna, 1 piccione e 4 passeriformi.

Il piano di ricollocamento nelle strutture idonee

Ottenuto il consenso dello stesso proprietario, le forze dell’ordine e i servizi veterinari hanno definito un piano di trasferimento personalizzato per ciascuna specie:

Le destinazioni dei ricoveri

I 5 cani sono stati presi in carico dal canile “100 Code” di Sant’Antonino di Susa. La fauna selvatica (lepre, starna, passeriformi e il resto dell’avifauna non domestica) è stata consegnata ai tecnici del CANC (Centro Animali Non Convenzionali) di Grugliasco. I conigli e le galline sono stati presi in custodia dal nipote dell’indagato, mentre i volatili esotici (cocorite e diamantini) sono stati temporaneamente affidati a una vicina di casa.

La proficua sinergia tra istituzioni e centri di recupero ha consentito di mettere in sicurezza l’area e restituire benessere a tutti gli animali coinvolti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Il grande live dei NavenerA: stasera show immersivo al Circolo La Soce di Cirié<br>
Musica dal vivo e arti visive stasera nel circolo
Musica dal vivo e arti visive stasera nel circolo
Dopo un periodo di silenzio la band torinese riallaccia i fili con il pubblico per un viaggio sonoro tra rock, contaminazioni ed elettronica. In scaletta il concept album "In Fondo" e l'anteprima assoluta dei brani del nuovo EP, con i visual di Massimo Blangino e Paolo Campana
10 Ottobre 2026
CIRIÉ – Un'esperienza sonoro-visiva a 360 gradi per rompere un lungo silenzio e riabbracciare il pubblico. Stasera, sabato 10 ottobre, il palco del Ci...
Un castello di carta
9 Ottobre 2026
Sarà caffè o pioggia vecchia? Non riesco a decidermi su che tipo di macchia sia quella sul lembo del piumone, piegato a forza, che sbuca dalla cernier...
Volo Torino-Palermo cancellato all’ultimo minuto: caos e proteste dei passeggeri bloccati a Caselle
Odissea nella giornata di giovedì 8 ottobre allo scalo "Sandro Pertini"
Ore di attesa snervante allo scalo torinese per il collegamento targato Wizz Air. Tra rinvii e mancanza di informazioni ufficiali, decine di viaggiatori rimangono a terra. Nessuna condizione meteo avversa: si ipotizza un guasto o un problema operativo della compagnia
9 Ottobre 2026
Ore di attesa snervante allo scalo torinese per il collegamento targato Wizz Air. Tra rinvii e mancanza di informazioni ufficiali, decine di viaggiato...