Inchieste animaliste, repliche e diritto di cronaca: la posizione del Circo Medini e de “Il Risveglio”
Ambiente, Animali
3 Settembre 2026
Dopo le denunce presentate dalle associazioni Lav e Weber

Inchieste animaliste, repliche e diritto di cronaca: la posizione del Circo Medini e de “Il Risveglio”

Il direttore: «Nessun intento denigratorio o diffamatorio ha mai animato le nostre pagine, bensì la volontà di documentare un fatto, e un dibattito, di forte interesse pubblico»

Sulle pagine del nostro giornale avevamo dato conto, nei mesi scorsi, di un’articolata inchiesta diffusa a livello nazionale dalle associazioni LAV e Fondazione Franz Weber. Un dossier, sfociato nel deposito di formali esposti presso le competenti Autorità giudiziarie, che chiamava in causa diverse realtà dello spettacolo viaggiante — tra cui il Motormania Show / Circo Medini — per presunte irregolarità nella gestione, nella detenzione e nella tutela degli animali al seguito delle strutture itineranti.

Nel rispetto del diritto di cronaca, del dovere di informare la collettività e delle basilari regole deontologiche che guidano il nostro lavoro, la nostra testata si era limitata a riferire la notizia dell’avvenuta presentazione di tale inchiesta. Lo aveva fatto mantenendo il doveroso uso del condizionale, annunciano già in quella sede la disponibilità al confronto e l’apertura a ricevere documentazione, e ricordando che spetta esclusivamente alla Magistratura e agli organi inquirenti accertare l’eventuale sussistenza di condotte illecite.

Ricevuta formale diffida da parte dei legali rappresentanti della struttura circense, la Direzione Responsabile de “Il Risveglio” e la casa editrice hanno prontamente risposto ribadendo la correttezza del proprio operato. Nessun intento denigratorio o diffamatorio ha mai animato le nostre pagine, bensì la volontà di documentare un fatto di interesse pubblico, fermo restando che la paternità e la piena responsabilità delle affermazioni contenute nel dossier restano in capo alle sole associazioni promotrici della denuncia.

Al tempo stesso, nel rispetto dell’articolo 8 della Legge sulla Stampa (Legge 47/1948) e per garantire il più completo ed equo contraddittorio, abbiamo riconfermato la nostra totale disponibilità ad accogliere e pubblicare le tesi difensive della parte chiamata in causa, che nei giorni è arrivata. (a.m.)

Riceviamo dunque e pubblichiamo integralmente la nota di replica trasmessa dai legali del Circo Medini / Motormania Show, affinché i lettori possano disporre di un quadro informativo completo e trasparente:

«In relazione agli articoli apparsi su codesta testata riguardo all’inchiesta condotta da LAV e Fondazione Franz Weber, la direzione del Motormania Show / Circo Medini intende smentire categoricamente qualsivoglia addebito o ricostruzione lesiva dell’onorabilità della nostra struttura e del lavoro svolto da generazioni. Le nostre attività si svolgono nel totale e rigoroso rispetto delle normative vigenti in materia di spettacolo viaggiante, di sicurezza e di benessere degli animali, sottoposte a costanti e severi controlli da parte degli organi ATS, delle Autorità di Pubblica Sicurezza e dei medici veterinari preposti.

Tutte le strutture utilizzate, gli spazi dedicati al ricovero e le modalità di accudimento degli animali rispondono ai più elevati standard prescritti dalla legge. Respingiamo con fermezza ogni accusa di maltrattamento o di presunta irregolarità gestionale, frutto di ricostruzioni di parte che non trovano alcun riscontro nelle verifiche ufficiali effettuate sul campo dalle Autorità competenti. La nostra realtà opera nella massima trasparenza, tutelando sia la tradizione dello spettacolo circense sia la salute degli animali che ne fanno parte. Abbiamo già dato mandato ai nostri legali per tutelare la nostra immagine e la reputazione della nostra impresa in ogni sede opportuna nei confronti di chiunque diffonda notizie non veritiere».

Con la pubblicazione di questo contributo, Il Risveglio ritiene assolto il proprio dovere di imparzialità, lasciando alla Magistratura il compito di fare chiarezza sulle denunce e offrendo ai lettori il quadro completo delle posizioni in campo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Nove lavoratori in nero dal pizzaiolo ai fattorini: blitz della Finanza a Cirié e San Maurizio, maxi-stangata da 82mila euro
Cronaca, ...
Fiamme Gialle della Compagnia di Lanzo Torinese scoprono un'intera brigata "fantasma" in una pizzeria d'asporto con due sedi. Gli stipendi venivano pagati cash in violazione sulla tracciabilità. Proposta la sospensione dell'attività
17 Ottobre 2026
Dal pizzaiolo al cuoco, passando per il personale al bancone, la cassiera fino agli addetti alle consegne a domicilio: un'intera struttura lavorativa ...
Il Risveglio, la politica e le etichette: perché la difesa della Costituzione non è una questione di “fazione”
EDITORIALE
EDITORIALE
In risposta alle polemiche social e agli interrogativi strumentali: da 105 anni la nostra testata garantisce pluralismo e pensiero critico, nel solco dei valori costituzionali
16 Ottobre 2026
In queste ore, a margine di un pezzo di analisi di cronaca politica che ha fatto discutere, qualcuno — persino tra chi esercita il nobile mestiere del...
Ciriè, trovato agonizzante per strada e morto poco dopo in ospedale: l’ipotesi caduta e l’ombra del pestaggio
Il decesso è avvenuto dopo il ricovero in pronto soccorso: eseguita l'autopsia, si attendoni i risultati
L'uomo, 60 anni, è morto al "pronto" dopo essere stato soccorso in strada all'inizio del mese. Inizialmente si era parlato di una caduta, ma gli accertamenti degli inquirenti e gli esami medico-legali puntano a fare piena luce sulle ultime ore di vita
16 Ottobre 2026
CIRIÉ – Un’esistenza complessa, segnata fin dai primi passi da un destino in salita, da traumi mai del tutto rimarginati e da una fragilità esistenzia...