In monopattino non si ferma all’alt, bloccato dalla polizia locale di Nole
L'uomo era privo di casco
Non si è fermato all’alt della Polizia Locale di Nole e ha cercato di sottrarsi al controllo con una serie di manovre pericolose, arrivando anche a percorrere un tratto di strada contromano. Ma il tentativo di fuga di un giovane a bordo di un monopattino elettrico si è concluso poco dopo, intercettato dagli agenti del Comando di Nole durante un servizio sul territorio.
L’inseguimento
Gli ageti si sono messi al suo inseguimento e sono riusciti a raggiungerlo e identificarlo. Importante, in alcuni passaggi, anche la collaborazione di diversi cittadini, che hanno indicato agli agenti la direzione presa quando l’uomo era momentaneamente uscito dal loro campo visivo. Gli accertamenti successivi hanno fatto emergere ulteriori irregolarità: il mezzo circolava senza contrassegno identificativo e copertura assicurativa, mentre l’uomo era privo del casco obbligatorio. Sono state quindi contestate le relative violazioni amministrative.
Il sequestro del mezzo
Il soggetto è stato quindi deferito all’Autorità giudiziaria, mentre il monopattino è stato sottoposto a sequestro finalizzato alla confisca, che potrà essere disposta in sede giudiziaria. La disposizione prevede una pena da sei mesi a cinque anni di reclusione.
Non si è proceduto all’arresto, facoltativo per questa fattispecie, valutate complessivamente le circostanze e anche l’assenza di precedenti a carico del soggetto, che è stato quindi deferito all’Autorità giudiziaria in stato di libertà. «I monopattini sono ormai molto diffusi e proprio per questo è importante ricordare che chi li utilizza deve rispettare regole precise, pensate prima di tutto per la sicurezza propria e degli altri utenti della strada. In questo caso non siamo di fronte soltanto alla mancanza di casco, contrassegno o assicurazione: dopo l’alt sono state compiute manovre che avrebbero potuto mettere a rischio altre persone. Voglio anche ringraziare i cittadini che hanno collaborato con noi durante l’intervento: il loro aiuto è stato prezioso», sottolinea il comandante della Polizia Locale, Marco Ortalda.

