Coassolo, via Magnetti come un circuito: «Piedi e ruote pesanti nei centri abitati, da 5 anni ignorati da tutti»
Cronaca, Sicurezza, Viabilità
5 Ottobre 2026
Lettera aperta e segnalazione inviata ai giornali e alle istituzioni dai residenti

Coassolo, via Magnetti come un circuito: «Piedi e ruote pesanti nei centri abitati, da 5 anni ignorati da tutti»

I cittadini del capoluogo tornano a bussare alle porte di Comune, Città Metropolitana e Carabinieri: «Impossibile uscire di casa a piedi senza rischiare l'investimento. Servono dossi e autovelox prima della tragedia»

COASSOLO TORINESE – «Siamo ostaggi nelle nostre stesse abitazioni, con il terrore di uscire di casa a piedi e venire investiti». È un grido d’allarme esasperato quello lanciato dai residenti di via Magnetti, nel capoluogo di Coassolo Torinese, che a distanza di cinque anni dalle prime segnalazioni ufficiali sono tornati a scrivere alle istituzioni e, questa volta, anche agli organi di informazione locali.

La protesta porta la firma dei cittadini Silvia Alfonsetti e Dario Francione, farsi portavoce di una situazione di grave pericolo percepita da chi vive lungo l’arteria stradale.

I PUNTI DELLA SEGNALAZIONE DEI CITTADINI

Criticità EvidenziateLa Situazione in Via Magnetti
Problematico riscontratoVelocità eccessiva di auto e moto in pieno centro abitato
Punti di rischioPendenza del tratto, assenza di marciapiedi protetti, pericolo costante per i pedoni
Enti chiamati in causaComune di Coassolo, Città Metropolitana di Torino, Carabinieri della Compagnia di Lanzo
Risposte ricevuteNessun intervento risolutivo o efficace a 5 anni dalla risposta del 30/12/2021
Soluzioni richiesteInstallazione di dossi rallentatori, autovelox o altri strumenti di dissuasione

«Dev’essere per forza il morto a far scattare i controlli?»

Nonostante il tratto stradale attraversi in pieno il centro abitato – dove il limite generale fissato dal Codice della Strada è di 50 km/h, sebbene le pendenze della zona raccomanderebbero prudenza ancora maggiore – i residenti denunciano il continuo sfrecciare di veicoli a due e quattro ruote.

«Nessuno degli enti a cui è stata inviata la documentazione si è premurato di dare una risposta specifica ed efficace – attaccano i firmatari della lettera –. Questo grave problema continua ad essere colpevolmente ignorato, come se la sicurezza e la vita delle persone non fossero una priorità. Ci chiediamo: la sicurezza diventerà prioritaria soltanto quando qualcuno rimarrà vittima di un incidente, o non sarebbe invece opportuno prevenire il peggio installando dossi, rilevatori di velocità o altri deterrenti?».

La decisione di rendere pubblica la lettera rappresenta l’estremo tentativo per sbloccare un’impasse che dura ormai da oltre un lustro. «Come cittadini del capoluogo ci troviamo nuovamente a segnalare questa grave inadempienza – concludono i residenti – con la speranza che, dopo cinque anni di attesa, il problema non venga rimesso in un cassetto ma affrontato e risolto per la tutela della cittadinanza tutta».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Coldiretti aderisce alla CER del Canavese: «Energia pulita sì, ma basta speculazioni sul suolo agricolo»
L'associazione di categoria entra nella nuova Comunità Energetica Rinnovabile del territorio
Nel regolamento interno inserito il no ai maximpianti a terra che sottraggono campi ai coltivatori. Il presidente Mecca Cici: «Privilegiare i tetti delle cascine, i biogas e le aree dismesse»
di Redazione 
5 Ottobre 2026
CANAVESE – Un passo decisivo verso la transizione ecologica del territorio, ma senza sacrificare i campi fertili e il lavoro degli agricoltori. Coldir...
Lavori sulle provinciali: senso unico alternato sulla SP1 a Pessinetto e strada chiusa sulla SP185 a Reano
Cronaca, ...
Sulla provinciale delle Valli di Lanzo scattano stop temporanei fino a 20 minuti per il varo delle travi della galleria paramassi. A Reano circolazione interrotta per tre settimane per la rete elettrica
di Redazione 
5 Ottobre 2026
TORINO – Nuovi cantieri e modifiche alla viabilità lungo le arterie viarie gestite dalla Città Metropolitana di Torino . I provvedimenti riguardano la...
Sorpreso in strada nonostante i domiciliari: tenta di ingoiare la droga e aggredisce i poliziotti
ntervento degli agenti del Commissariato "Mirafiori" nel quartiere Santa Rita
Riconosciuto dagli agenti un 39enne ha passato un taglierino a un'amica e tentato di inghiottire compresse di oppioidi. Poi la furia durante il fermo con calci e minacce ai militari
di Redazione 
5 Ottobre 2026
TORINO – Era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, ma passeggiava tranquillamente in strada nel quartiere Santa Rita . La Polizia di Stato...
Droga nel frigorifero e un arsenale nel box: arrestato 24enne con pistole, taser e 19mila euro
Operazione del Commissariato "San Secondo" nel quartiere Mirafiori Sud
Gli agenti sono arrivati al giovane seguendo le tracce della vendita di armi clandestine. Nel garage di via Oberdan trovati oltre 4,3 chili di stupefacenti, tre pistole (due risultate rubate) e un machete
di Redazione 
5 Ottobre 2026
TORINO – Un vero e proprio deposito clandestino di armi e sostanze stupefacenti nascosto nel cuore di Mirafiori Sud . La Polizia di Stato ha tratto in...