La Bottega delle Nuove Forme festeggia i 50 anni con una mostra a San Maurizio
Inaugurazione sabato 17 ottobre a Casa Marchini Ramello con le opere di mezzo secolo di sperimentazione artistica di Franco Brunetta e i suoi allievi
A Casa Marchini Ramello, in via Bertone 17 a San Maurizio Canavese, parte un importante appuntamento culturale. Da sabato 17 ottobre a domenica 8 novembre il pubblico può visitare l’esposizione antologica “Quadro 50 della Situazione”. La mostra celebra il lungo percorso creativo de La Bottega delle Nuove Forme San Maurizio, un progetto nato mezzo secolo fa dall’intuito e dalla maestria di Franco Brunetta. L’inaugurazione è domani, sabato 17 ottobre alle ore 15. Presenta le opere Angela Pastore de Il Risveglio.
Un viaggio creativo targato La Bottega delle Nuove Forme San Maurizio
I visitatori possono ammirare un patrimonio artistico ricco e variegato. Il percorso espositivo raccoglie dipinti, incisioni, grafiche, sculture, installazioni e proiezioni di film. Non mancano le prime sperimentazioni di immagini computerizzate realizzate negli anni Settanta.
Tutti questi lavori raccontano una storia iniziata nell’ottobre del 1976. In quel periodo l’insegnante Franco Brunetta fonda il gruppo dopo l’incontro decisivo con Piero Simondo, tra i creatori dell’Internazionale Situazionista. Brunetta conosce Simondo al Laboratorio di attività sperimentali dell’Università di Torino, diretto dal professor Francesco De Bartolomeis.
Da quell’esperienza nasce una metodologia didattica innovativa. Brunetta trasforma le aule della scuola elementare di San Maurizio, dove insegna da una vita, in vera bottega d’arte. Gli allievi tra i 6 e gli 11 anni non subiscono un’educazione passiva all’immagine. Al contrario, diventano protagonisti attivi del processo creativo attraverso la ricerca guidata.
Dalla scuola alle grandi mostre del Piemonte
In oltre 35 anni di attività scolastica, centinaia di bambini di San Maurizio Canavese e Ciriè hanno superato gli schemi tradizionali della didattica. Ogni cinque anni i ragazzi si scambiano poi il testimone creativo. E molti di loro, ormai adulti, continuano a coltivare questa passione.
Nel 2004 nasce l’associazione culturale per le arti visive “La Bottega delle Nuove Forme”. L’associazione coinvolge ex allievi e cittadini di ogni età. Il gruppo diffonde un’idea democratica dell’arte, accessibile a tutti e vicina ai temi sociali.
Il valore del progetto ha ottenuto premi e riconoscimenti ufficiali nel tempo. Nel 1992 il Palazzo della Regione Piemonte a Torino ospita una prestigiosa mostra antologica. Tra il 1997 e il 1998 la Provincia di Torino allestisce una seconda grande esposizione. Il Musli (Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia di Torino) conserva tuttora una serie permanente di xilografie dedicate alle fiabe di Guido Gozzano.
Orari e informazioni utili per la visita
La mostra rimane aperta tutti i fine settimana dalle ore 15 alle ore 18, fino all’8 novembre. Per richiedere informazioni e per prenotare le visite occorre contattare il numero 340 6207418 o scrivere a labbodifranco@gmail.com. Alcune opere restano inoltre visibili presso il laboratorio-galleria di via Bò a San Maurizio.

