Crolla un muro nel centro storico: sfollate 22 famiglie in via Battisti
Cronaca nera
16 Febbraio 2012

Crolla un muro nel centro storico: sfollate 22 famiglie in via Battisti

VENARIA REALE — Ennesimo crollo di un edificio in città. Stavolta il rischio che un palazzo si accartocciasse su se stesso, è stato reale. L’edificio di tre piani, nel centro storico, ad un centinaio di metri dalla Reggia, è stato giudicato a rischio crollo. Sabato 11 febbraio, intorno alle 20, sono esplose due pareti di un appartamento. «Forse – spiegano i responsabili dei Vigili del fuoco – per un sovraccarico della soletta al piano superiore o per un assestamento di quella al piano di sotto». Per fortuna non ci sono stati feriti. Ma i pompieri hanno ritenuto opportuno evacuare lo stabile di via Cesare Battisti 10 che non sarà agibile per almeno un paio di settimane, in attesa delle perizie e di lavori di consolidamento. Una dozzina di famiglie, in tutto una trentina di persone, sono state costrette a trovare, rapidamente, delle soluzioni di fortuna. C’è chi si è accasato momentaneamente da parenti o amici. Quattro famiglie di stranieri, invece, prima hanno trovato un tetto al Quadrovale, adesso sono ricoverate alla Croce Rossa di Settimo Torinese.
L’allarme è scattato intorno alle 20 quando, nella traversa della centralissima via Mensa, sono piombate diverse squadre dei vigili del fuoco e pattuglie dei carabinieri. Anche perché al centralino del 115 erano arrivate telefonate allarmate tipo: «C’è stata una fuga di gas e un’esplosione». Non era vero nulla. I soccorritori hanno subito capito che si trattava ci un cedimento strutturale, avvenuto in un alloggio al secondo piano dell’edificio. La gente, impaurita, ha raccattato quello che poteva ed è scesa in strada, mentre cominciava a nevicare. I militari del nucleo radiomobile hanno anche prelevato tre bambini, lasciati soli dai genitori che erano usciti per fare la spesa, e li hanno sistemati in un bar, per lo meno al caldo. I tecnici hanno poi evidenziato la presenza di altre piccole crepe nei muri anche se, ora, dovranno stabilire cos’è che ha provocato il cedimento.
Di sicuro resta un fatto. La palazzina, risalente ai primi anni del ‘900, è stata sottoposta a diversi interventi di ristrutturazione degli appartamenti, forse, non sempre a regola d’arte. Ma saranno le indagini a chiarirlo. «Ogni tanto, però io sentivo degli scricchiolii – ammette Giacomo Bastillo, residente al secondo piano della palazzina – ma non chiedetemi a cosa fossero dovuti». «Quello che si dovrà verificare è se le manutenzioni sono state eseguite a norma di legge, se sono state concesse le autorizzazioni – avverte l’assessore ai Lavori Pubblici, Vincenzo Russo – Tutti gli appartamenti risultano in affitto, quindi attendiamo la perizia dei tecnici». Incalza: «Qualcuno, però, ha sicuramente delle responsabilità, perché una casa, anche se è stata costruita un secolo fa, non può cedere così improvvisamente». Dopo questo crollo, l’Amministrazione guidata da Giuseppe Catania, potrebbe anche decidere di sottoporre ad uno screening tutti gli edifici del centro storico che, più di una volta, hanno denunciato delle magagne a livello strutturale, forse per manutenzioni non eseguite a regola d’arte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Tragedia a San Giorgio Canavese: motociclista perde la vita in un incidente sulla Sp 217
La tragedia lungo la strada provinciale che collega a Montalenghe
Un centauro di 61 anni ha perso il controllo della sua Honda CBR finendo fuori strada al chilometro 3. Inutili i soccorsi del 118. Rilievi affidati ai Carabinieri
di Redazione 
22 Settembre 2026
SAN GIORGIO CANAVESE – Un gravissimo incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di oggi, martedì 22 settembre, lungo la strada provinciale 217 ...
L’eredità di Michele Brero e l’innovazione in alta quota: il Birrificio Pian della Mussa lancia la sua prima birra analcolica
Economia & Territorio
Economia & Territorio
A Balme, opo la scomparsa del fondatore, Alessio Brero e la moglie Elisa portano avanti la sfida biologica tra le montagne delle Valli di Lanzo. Nasce la "Golden", la nuova bionda 100% bio prodotta con l'acqua purissima delle Alpi Graie
di Redazione 
22 Settembre 2026
BALME – Un legame indissolubile con la montagna, la passione per il biologico e la scommessa sulla qualità ad alta quota. A Balme, dove l'acqua puriss...
Canavese, pugno in faccia e minacce di morte all’ex compagna: 37enne arrestato in “Codice Rosso”
Intervento d'urgenza dei Carabinieri
Intervento d'urgenza dei Carabinieri
La vittima ha trovato il coraggio di chiamare il 112 dopo l'ennesima aggressione nell'androne di casa. La perquisizione dei militari rivela una carabina rubata, munizioni e marijuana
di Redazione 
22 Settembre 2026
CANAVESE – L'ennesima aggressione, culminata con minacce di morte e un pugno in pieno volto, poi la chiamata di soccorso al 112 e l'arrivo immediato d...
Ciriè, fronte comune contro le ronde di Forza Nuova: presidio progressista in centro, blindata la stazione
Il vertice d'urgenza alla Società Operaia riunisce ANPI, sindacati, M5S e collettivi. Massima allerta per le forze dell'ordine
La mossa della formazione neofascista compatta l'area progressista: stasera manifestazione pacifica in via Vittorio. Nessun contatto con la "passeggiata" di via Remmert, dove è previsto un imponente schieramento di forze di polizia a spese della collettività
di Redazione 
22 Settembre 2026
CIRIÈ – Se l'obiettivo di chi ha evocato o organizzato la "passeggiata per la sicurezza" di Forza Nuova era quello di dividere, l'effetto ottenuto è s...
Ciriè, il caso di via Remmert e il circo dell’allarmismo: quando la sicurezza diventa speculazione
Il Caso, ...
Tra ronde di estrema destra, fake news rilanciate sui social e attacchi al nostro giornale
La rabbia dei residenti va ascoltata, ma distinguere la realtà delle periferie dalla propaganda politica e dai "social-sceriffi" è il primo dovere del giornalismo. La replica de Il Risveglio ai detrattori e alle ricostruzioni di comodo
22 Settembre 2026
CIRIÈ – Da un lato la legittima richiesta di decoro e vivibilità da parte dei residenti, dall'altro un polverone mediatico e politico fatto di ricostr...