Molestava le vicine di casa, in cella
Cronaca nera
22 Marzo 2012

Molestava le vicine di casa, in cella

È una vicenda squallida che ha come sfondo un palazzo di Leinì e i giardini che si allargano sotto i balconi. Lì un 50enne e una tredicenne portano a spasso i cani. Si salutano, si scambiano qualche parola. Entrambi amano gli animali e lui è un grande appassionato di razze canine, almeno è quello che fa credere alla ragazzina. Lei resta affascinata dai suoi racconti. Un giorno lui la invita a salire nel suo alloggio: «Così i cani giocano un po’ insieme e noi possiamo parlare seduti su un divano». Lei accetta entusiasta. Poi, in casa, capita quello che mai immaginerebbe.
Da quel momento le paure e l’angoscia per quello che le era successo lei le raccontava, chiusa in camera, solo al suo orsetto di peluche. Intanto, fuori dalla porta, la mamma ascoltava, in silenzio, insospettita dal comportamento quantomeno “strano” della figlia. Un giorno, la donna ha spalancato la porta: «È tutto vero?». Lei è scoppiata in lacrime. E ha ammesso che il vicino, dopo averla attirata nel suo alloggio con una scusa, l’aveva baciata, abbracciata e palpata.
L’uomo è stato arrestato per violenza sessuale aggravata su ordine del gip Eleonora Montserrat Pappalettera, che ha accolto la richiesta del pm Alessandra Provazza. Lui, un operaio rimasto senza lavoro, sposato con due figli e qualche precedente per il consumo di sostanze stupefacenti, ha ammesso l’amicizia con la minore: «Ma non ho mai toccato la ragazzina con un dito, mi dovete credere», ha detto agli inquirenti. La storia, però, è molto più articolata. E non si limiterebbe solo all’ultima minore. Il cinquantenne era già stato denunciato un anno fa per stalking da un’altra donna. Un’amica della tredicenne poi, una studentessa di 19 anni, ha sostenuto poi di avere avuto da parte dell’uomo le stesse attenzioni: «Ma non ho detto niente perché volevo solo dimenticare». E anche questa volta lui aveva detto alla ragazzina: «Mi raccomando non dire nulla ai tuoi». Così lei sprofonda nell’angoscia. Improvvisamente non ha più voglia di scendere nei giardinetti con il suo pincher. Quando riceve degli sms sul telefonino si agita e corre a chiudersi in camera. Fino a quando la madre non capisce tutto e decide di avvertire i carabinieri che sottopongono la minore ad una perizia medica, per fugare ogni dubbio. È negativa, per fortuna. Così spuntano la denuncia per stalking di un’altra donna nei confronti del 50enne, accusato di farle sempre “la posta” davanti a casa e di mostrarsi a lei in mutande. E poi il racconto dell’amica dell’ultima vittima. Tutte abitano nella stessa palazzina e si conoscono, almeno di vista. C’è quanto basta perché i magistrati decidano che l’uomo adesso deve finire in cella.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Stagione Teatro Concordia Venaria: “Orizzonte oltre i confini” tra cinema, prosa e grande musica
Teatro e Cultura in Piemonte
Teatro e Cultura in Piemonte
Presentato il nuovo cartellone 2026-2027 con oltre sessanta appuntamenti che intrecciano grandi classici, teatro civile e protagonisti della scena contemporanea
25 Settembre 2026
Un palcoscenico non è mai solo un perimetro di assi di legno, ma un crocevia dove si intersecano le urgenze del presente e la memoria del passato. Con...
La piscina dell’inclusione: la FreeTime di Robassomero è dedicata alle fasce deboli con problemi motori, cognitivi e sensoriali
Servizi
Servizi
Completamente priva di barriere architettoniche dentro e fuori, e con ampio parcheggio a disposizione, la struttura offre anche spogliatoi e carrozzine dedicati a chi ha problemi motori
25 Settembre 2026
"L’acqua possiede un’etica della leggerezza: annulla il peso corporeo e restituisce ad ogni persona una preziosa ed inaspettata armonia". Così spiega ...
Torino, il B&B del centro era un “supermercato” della droga: arrestato 34enne, sequestrati 37mila euro e 2 kg di stupefacenti
Cronaca / Torino
Cronaca / Torino
L'agitazione al volante tradisce la coppia: dal panetto sotto il bracciolo gli agenti risalgono alla centrale dello spaccio tra casseforti, bilancini, crack, anfetamine e steroidi. Denunciata una 33enne.
di Redazione 
25 Settembre 2026
TORINO – L'atteggiamento sospetto al volante, un panetto di hashish nascosto sotto il bracciolo dell'auto e un mazzo di chiavi con una targhetta numer...
Venaria, in arrivo il nuovo campo da calcio Don Mosso, slitta invece la Casa di Salute Mentale
Opere pubbliche
Opere pubbliche
Fase cruciale sul fronte dei lavori pubblici, tra importanti cantieri giunti ormai alle battute finali e complessi nodi burocratico-finanziari. Asl To3 chiede 400mila euro alla Regione per finire i lavori al Centro Salute Mentale
25 Settembre 2026
Venaria Reale vive una fase cruciale sul fronte dei lavori pubblici, sospesa tra importanti cantieri giunti ormai alle battute finali e complessi nodi...