Cronaca nera, Prima pagina
29 Dicembre 2023
In uno dei casi più recenti dopo le razzie in zona, gimkana tra i paesi e poi la fuga dall'autostrada

Ladri in trasferta dal Milanese. In Porsche

Un fenomeno che avviene da un po’ di tempo a questa parte in tutto il Torinese

Con le festività natalizie aumentano i furti nelle case nel Ciriacese e nelle Valli di Lanzo. Dove i ladri, da giorni, entrano in azione a qualunque ora. Il meccanismo è semplice. Alcuni basisti avvertono i ladri dove ci sono le case vuote perché i proprietari sono usciti. Soprattutto in questo periodo dove, in tanti, insieme alla famiglia, o sono via per qualche giorno di vacanza.

Ma l’episodio più grave si è verificato nei giorni scorsi  quando una Porsche Cayenne – probabilmente rubata nel Milanese – ha seminato panico e danni nel Torinese. a partire dalle due quando è stata lanciata contro la vetrina di un negozio di Settimo Cielo. Da lì l’auto si è diretta verso il Ciriacese dove, in via Torino a San Maurizio, sono scesi e hanno razziato in un negozio di abbigliamento. Questo mentre diverse pattuglie dei carabinieri si erano già gettate sulle sue tracce cercando di intercettarla.

Da Ceretta gli occupanti della Porsche Cayenne, almeno tre persone, si sono dirette verso Torino dove hanno razziato in una farmacia. Poi hanno puntato su Mappano dove hanno tentato di sradicare un’altra serranda agganciandola con un cavo al suv. È in quel momento che la Porsche è stata agganciata da una pattuglia del nucleo radiomobile di Venaria. E si è innescato un rischioso inseguimento sul filo dei 200 chilometri orari in mezzo alle strade deserte. Un quarto d’ora di gimkana, con le gazzelle che cercavano di bloccare il suv, fin a quando quest’ultimo ha imboccato l’autostrada Torino-Milano in direzione della Lombardia, lasciando la sua ultima traccia alla barriera di Rondissone.

Secondo gli investigatori a bordo della Porsche Cayenne ci sarebbero stati dei ladri organizzati “in trasferta”, come avviene da un po’ di tempo a questa parte in tutto il Torinese. Per quanto riguarda i raid nelle abitazioni private si potrebbe invece trattare di due batterie distinte che entrano in azione a “macchia di leopardo” scegliendo obiettivi precisi dove rubano tutto quello che trovano: soldi, oro, gioielli. Alcuni giorni fa a Vallo una banda di malviventi – a bordo di un’Audi A3 di colore bianca che è poi stata avvistata anche in altre zone del Ciriacese – aveva tentato di fare irruzione in una casa ma il proprietario se n’è accorto e ha sparato alcuni colpi di pistola in aria.

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