Direttore delle Poste avrebbe simulato rapina nel suo ufficio per intascarsi 20mila euro
Cronaca
24 Luglio 2025
È successo in Canavese, le indagini dei carabinieri di Cuorgnè

Direttore delle Poste avrebbe simulato rapina nel suo ufficio per intascarsi 20mila euro

Denunciato anche per “accesso abusivo al sistema informatico e “frode informatica”

Aveva inscenato una rapina a mano armata ad opera di due soggetti che, a volto coperto, erano riusciti a portar via quasi 20 mila euro dalla cassaforte dell’ufficio postale di Canischio, nel Canavese.

L’ideatore del gesto, un uomo di trentacinque anni, ricopriva però all’epoca dei fatti l’incarico di direttore di quell’ufficio, il quale – secondo il quadro indiziario emerso dalle indagini condotte dai carabinieri di Cuorgnè e coordinate dalla Procura eporediese – avrebbe simulato la rapina al fine di giustificare un ammanco pari alla cifra asportata e in fase di denuncia falsamente dichiarata.

Gli accertamenti dei carabinieri, supportati anche dalla preziosa collaborazione con l’ufficio Fraud Management di Poste Italiane, hanno consentito inoltre di contestare ulteriori fatti a carico del trentacinquenne, in precedenza direttore presso altri uffici postali nella provincia di Torino.

In un ufficio postale, l’uomo si sarebbe impossessato di circa 9.600 euro; in un secondo, avrebbe fatto circa cinquanta interrogazioni su posizioni anagrafiche di clienti, alcuni dei quali sono risultati vittime di frodi informatiche con la tecnica del c.d. “BOXING”, per un ammontare di oltre 10.000 euro.

In fase di perquisizione nell’abitazione dell’uomo, sono stati poi trovati: denaro contante pari a 1900 euro, sei blister vuoti per il confezionamento di monete e una chiave per l’apertura della cassaforte di un ufficio postale dove il trentacinquenne aveva in passato ricoperto l’incarico di direttore.

Il presunto responsabile dei fatti è ora indagato per “simulazione di reato” e, con più azioni consecutive, “peculato”; oltre ad essere stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per “accesso abusivo al sistema informatico” e “frode informatica”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Nove lavoratori in nero dal pizzaiolo ai fattorini: blitz della Finanza a Cirié e San Maurizio, maxi-stangata da 82mila euro
Cronaca, ...
Fiamme Gialle della Compagnia di Lanzo Torinese scoprono un'intera brigata "fantasma" in una pizzeria d'asporto con due sedi. Gli stipendi venivano pagati cash in violazione sulla tracciabilità. Proposta la sospensione dell'attività
17 Ottobre 2026
Dal pizzaiolo al cuoco, passando per il personale al bancone, la cassiera fino agli addetti alle consegne a domicilio: un'intera struttura lavorativa ...
Il Risveglio, la politica e le etichette: perché la difesa della Costituzione non è una questione di “fazione”
EDITORIALE
EDITORIALE
In risposta alle polemiche social e agli interrogativi strumentali: da 105 anni la nostra testata garantisce pluralismo e pensiero critico, nel solco dei valori costituzionali
16 Ottobre 2026
In queste ore, a margine di un pezzo di analisi di cronaca politica che ha fatto discutere, qualcuno — persino tra chi esercita il nobile mestiere del...
Ciriè, trovato agonizzante per strada e morto poco dopo in ospedale: l’ipotesi caduta e l’ombra del pestaggio
Il decesso è avvenuto dopo il ricovero in pronto soccorso: eseguita l'autopsia, si attendoni i risultati
L'uomo, 60 anni, è morto al "pronto" dopo essere stato soccorso in strada all'inizio del mese. Inizialmente si era parlato di una caduta, ma gli accertamenti degli inquirenti e gli esami medico-legali puntano a fare piena luce sulle ultime ore di vita
16 Ottobre 2026
CIRIÉ – Un’esistenza complessa, segnata fin dai primi passi da un destino in salita, da traumi mai del tutto rimarginati e da una fragilità esistenzia...