Autonomia differenziata: pre-intesa tra Governo e Regione Piemonte
Cronaca bianca, Cronaca bianca/Politica, Prima pagina
19 Novembre 2025
La firma tra il presidente Cirio e il ministro Calderoli

Autonomia differenziata: pre-intesa tra Governo e Regione Piemonte

Il documento rappresenta il primo passaggio istituzionale verso l’intesa definitiva

Il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Roberto Calderoli e il presidente Alberto Cirio hanno sottoscritto la pre-intesa relativa a quattro materie dell’Autonomia differenziata.

Il documento rappresenta il primo passaggio istituzionale vincolante verso l’intesa definitiva e si inserisce nel quadro normativo definito dalla legge n.86/2024 e dalla sentenza n. 192/2024 della Corte Costituzionale. Dopo l’approvazione del Consiglio regionale e del Parlamento, alla Regione Piemonte verranno attribuite funzioni specifiche in quattro ambiti strategici:

– la protezione civile, con la possibilità di dichiarare subito lo stato di emergenza in caso di calamità naturale;

– la disciplina di nuove figure professionali di rilevanza regionale come maestri di sci e guide alpine;

– la previdenza complementare e integrativa, per attivare agevolazioni per il personale pubblico, in particolare per medici e infermieri che accettano di lavorare nelle zone di montagna;

– la tutela della salute, con una gestione più flessibile della programmazione economica, tariffaria, organizzativa e strutturale nel pieno rispetto dei livelli essenziali di assistenza nazionali.

Al momento della firma il ministro Calderoli ha sottolineato l’opportunità di questo percorso a beneficio di tutto il Paese: «Sono convinto che, senza ideologie o pregiudizi politici, anche altre Regioni si faranno avanti. L’autonomia non toglie nulla a nessuno, ma consente di agire con maggiore libertà rispetto ai vincoli che impone lo Stato centrale, e questo va tutto a vantaggio dei cittadini perché la singola Regione conosce meglio i bisogni e saprà dare le migliori risposte concrete. Con queste pre-intese siamo passati al passo successivo, dopo l’approvazione della legge n.86/2024, e proseguiremo il cammino insieme ai governatori e con il via libera della stessa premier Meloni. Abbiamo davanti un anno e mezzo di legislatura, e io sono convinto che i tempi ci siano per raggiungere questo risultato».

Il presidente Cirio ha parlato di «una firma storica che attua l’Autonomia differenziata per il nostro Piemonte, portando a compimento un percorso iniziato nel 2018, quando io ancora non ero presidente e governava il centrosinistra, e che noi abbiamo ampliato e rinforzato nel 2019 e poi nel 2020, mantenendo un impegno programmatico assunto con i cittadini. Si attua quello che prevede la nostra Costituzione, ovvero che ci sia la possibilità per le Regioni che lo richiedono, e il Piemonte l’ha richiesto, di poter avere maggiore autonomia su alcune materie per operare meglio e risparmiando risorse. La firma non è quindi solo un atto formale, ma sostanziale che porterà benefici alla vita dei piemontesi. Inoltre ha un valore simbolico, perché a poche centinaia di metri da qua è nata l’Italia unita, che noi amiamo e che siamo convinti di rafforzare con questo strumento, con una lettura coerente della storia. Cavour ebbe sempre una posizione in tema di federalismo amministrativo molto chiara e ben determinata».

«Il lavoro del ministro Calderoli è stato prezioso, perché prima della legge che disciplinasse come richiedere l’autonomia c’era un’anarchia totale, non c’erano norme a codificarla – ha proseguito Cirio – E le norme sono anche una garanzia di farla nel modo giusto. Ecco è stata una legge intelligente: a titolo di esempio, con l’autonomia la Regione potrà dichiarare subito lo stato di emergenza in caso di calamità naturale, come ha fatto in questi giorni il Friuli Venezia Giulia, oppure destinare risorse aggiuntive per medici e infermieri che scelgono di lavorare, ad esempio, nelle zone di montagna garantendo il diritto alla salute anche nei territori più lontani dalle grandi città, oppure riconoscere le specificità a professioni che per loro natura sono regionali, e non nazionali, come le guide alpine o i maestri di sci».

Alla firma erano presenti anche la vicepresidente Elena Chiorino, l’assessore all’Autonomia Enrico Bussalino, che ha seguito l’intero percorso negoziale e istituzionale insieme al presidente Cirio per conto della Regione, e il presidente della Commissione Autonomia del Consiglio regionale Andrea Cerutti.

«La firma di questa pre-intesa – ha sostenuto Bussalino – rappresenta un passo fondamentale verso un modello istituzionale che rafforza la responsabilità amministrativa e avvicina le decisioni ai territori. Il Piemonte ha competenze, struttura e visione per esercitare queste funzioni con efficienza e trasparenza, nell’interesse dei cittadini e nel pieno rispetto dell’unità nazionale».

La pre-intesa ha una durata di dieci anni, rinnovabile, e prevede l’istituzione di una Commissione paritetica Stato-Regione-Autonomie locali incaricata di monitorare e accompagnare l’attuazione delle competenze trasferite, garantendo trasparenza, continuità e coerenza con il quadro nazionale.

Analoghe pre-intese sono state firmate dal ministro Calderoli con le Regioni Lombardia, Veneto e Liguria.

Argomenti

autonomia Piemonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Mappano, la “nonna investigatrice” colpisce ancora: sventa la truffa del finto carabiniere per la terza volta
MAPPANO E VENARIA
MAPPANO E VENARIA
L'85enne finge di credere alla storia del finto incidente della figlia e fa arrestare il truffatore dai Carabinieri di Venaria Reale. In manette un 20enne, denunciati quattro complici
2 Settembre 2026
MAPPANO / VENARIA REALE – Ha 85 anni, un fiuto infallibile per i raggiri e una freddezza da vera investigatrice. A Mappano la signora che nel 2024 e p...
Mina e Battisti show alla Sagra dli Siuli Pijni a Robassomero: il programma della XXIX edizione
Tradizione ed enogastronomia
Tradizione ed enogastronomia
Dall'11 al 15 settembre piazza degli Alpini ospita l'atteso evento dedicato alle celebri cipolle ripiene canavesane, tra cene a tema, mercatini e musica dal vivo
2 Settembre 2026
A Robassomero la fine dell’estate e l’incipiente autunno portano con sé il profumo inconfondibile della brace e dei piatti della tradizione piemontese...
Festa del Borgo San Rocco a Druento 2026: programma, cene e giochi
Eventi in città
Eventi in città
Torna il tradizionale appuntamento di fine estate con fritto misto, polenta, tornei e tanta musica. Ecco tutti i dettagli del weekend e le anticipazioni sui prossimi eventi autunnali
2 Settembre 2026
L’estate sta finendo, ma il calendario degli eventi cittadini si accende. Torna anche quest'anno l'attesissima Festa del Borgo San Rocco a Druento , u...
Ondata di calore in Piemonte: la Regione proroga l’ordinanza anti-caldo fino al 6 settembre
CLIMA E LAVORO
CLIMA E LAVORO
Lavoro vietato tra le 12:30 e le 16 per edili, agricoltori e rider nei giorni a rischio "alto". La misura prolunga le tutele avviate a maggio per prevenire malori nei cantieri e nei campi
2 Settembre 2026
TORINO / PIEMONTE – L'ondata di caldo eccezionale non dà tregua e la Regione Piemonte corre ai ripari estendendo le tutele per i lavoratori esposti al...