Un capriolo adulto recuperato nel cortile della scuola
Un capriolo adulto recuperato nel cortile della scuola primaria Rigola di via Amati, a Venaria Reale, dopo che era rimasto incastrato nella recinzione. A seguito di una segnalazione inoltrata dai Vigili del Fuoco, sul posto sono intervenuti un tecnico faunistico del Canc-Centro Animali Non Convenzionali della Struttura didattica speciale Veterinaria dell’Università di Torino, un agente del Nucleo Faunistico della Polizia locale della Città Metropolitana e agenti della Polizia Municipale di Venaria. Il tecnico faunistico del Canc ha appurato che l’animale, del peso di circa 20 chilogrammi, pur spaventato dalla presenza degli umani e dall’impossibilità di disincastrarsi dalla recinzione, era in buono stato di salute. Una volta disincastrato, il capriolo è stato introdotto in un’apposita cassetta per il trasporto e successivamente rilasciato nell’ambiente naturale.
Il «grazie» del sindaco Fabio Giulivi
Cosa fare se si avvistano animali in difficoltà
Nel caso ci si imbattesse in animali in evidente difficoltà, per quanto riguarda la fauna selvatica pericolosa o non gestibile dai cittadini, il Canc e la Città metropolitana hanno stipulato da alcuni anni una convenzione, che prevede l’impegno diretto della Struttura didattica speciale Veterinaria dell’Università di Torino, oltre che del personale della Nucleo Faunistico della Polizia locale della Città metropolitana, per il servizio “Salviamoli Insieme on the road”. Tale servizio prevede il recupero in campo della fauna selvatica pericolosa o non gestibile dai cittadini. Il Canc ha sede in largo Braccini 2 a Grugliasco e cura il servizio per conto della Città Metropolitana. Il servizio “Salviamoli Insieme on the road” è attivo 24 ore su 24 sulla linea telefonica 349.4163385, a cui rispondono i tecnici faunistici che effettuano i recuperi di ungulati, carnivori pericolosi, rapaci e ofidi. Al numero 366.6867428 del servizio “Salviamoli Insieme” rispondono invece i veterinari in reperibilità che visitano gli animali selvatici portati al Canc dai privati cittadini.


