La Fidas di Ciriè-San Carlo incontra gli studenti del D’Oria
La Fidas di Ciriè-San Carlo ha incontrato le classi quinte dell’istituto Tommaso D’Oria di Ciriè. Giovedì 9 aprile i volontari sono saliti in cattedra per spiegare ai giovani l’importanza di donare sangue, un gesto semplice ma fondamentale per la vita di molte persone. L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra il sodalizio e il professore Marco Tonin. Durante l’evento, i volontari del gruppo di Ciriè e i formatori Fidas hanno illustrato i requisiti necessari per diventare donatori, il funzionamento della raccolta del sangue e l’impatto concreto che ogni donazione può avere nel salvare vite.
La testimonianza di alcuni donatori
Significativa è stata la testimonianza diretta di alcuni donatori, che hanno condiviso la propria esperienza personale, sottolineando il valore civico e solidale di questo gesto. L’incontro si è concluso con un invito rivolto agli studenti a considerare la possibilità di diventare donatori. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di crescita e consapevolezza per gli studenti, rafforzando il senso di responsabilità sociale e l’attenzione verso il prossimo.
La prima volta di sette studenti
L’attività si è poi concretizzata giovedì 23 aprile con una raccolta con autoemoteca nel cortile dell’istituto. Sono stati sette gli studenti che, con entusiasmo, hanno scelto di fare la loro prima donazione.
Il commento del presidente Fdas
Simone Foglia Taverna, presidente Fidas ADSP gruppo di Ciriè-San Carlo «Un sentito ringraziamento va all’istituto, al professor Tonin a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata e, in particolare, ai nuovi donatori, protagonisti di una scelta generosa e responsabile».
Domenica a Ciriè per sostenere l’Airc
Intanto domenica 10 maggio, per la festa della Mamma, i volontari della Fidas saranno in piazza San Giovanni a Ciriè per distribuire l’Azalea della Ricerca dell’Airc per sostenere la ricerca sui tumori che colpiscono le donne .


