Momenti di paura in centro a Ciriè: giovane dà in escandescenze, decisivo l’intervento di Carabinieri e Vigili del Fuoco
Un pomeriggio di grande apprensione quello vissuto oggi, domenica 17 maggio, nel pieno centro storico di Ciriè. In via Montebello oggi pomeriggio si sono registrati momenti di forte tensione a causa di un giovane che, in evidente stato di alterazione psichica (probabilmente dovuta alla mancata assunzione della terapia farmacologica), è andato in escandescenze barricandosi all’interno della propria abitazione.
Insieme al ragazzo era presente anche la madre, comprensibilmente terrorizzata dalla situazione e dalle minacce di atti inconsulti fatte dal giovane.
Il tempestivo dispiegamento dei soccorsi
L’allarme è scattato immediatamente, portando sul posto un massiccio dispiegamento di forze. Ben quattro squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute tempestivamente, provvedendo a transennare e mettere in sicurezza l’intera area compresa tra via Montebello e via Cavour. I soccorritori si sono preparati a gestire qualsiasi scenario, predisponendo le misure necessarie sia per prevenire un eventuale atto anticonservativo, sia per scongiurare il pericolo di esplosioni.
Il dialogo e la svolta: una gestione a misura d’uomo
A risolvere brillantemente e senza violenza una situazione ad altissimo rischio è stata la straordinaria competenza, unita a una profonda dose di umanità, dei Carabinieri. I militari dell’Arma hanno avviato un delicato lavoro di mediazione, dialogando a lungo con il giovane per convincerlo a desistere.
La svolta è arrivata grazie al Maresciallo che, con grande sensibilità, è riuscito a conquistare la fiducia del ragazzo. Continuando a parlargli dolcemente e a rassicurarlo, il comandante lo ha convinto ad uscire di casa.
Un finale a lieto fine
Per evitare ulteriori traumi al giovane e mantenere l’ambiente il più sereno possibile, il Maresciallo lo ha accompagnato personalmente all’ospedale a bordo della propria auto di servizio, senza l’ausilio dell’ambulanza. Una volta giunti al nosocomio, il ragazzo, ormai rassicurato, si è mostrato pienamente collaborativo con il personale sanitario, accettando di sottoporsi alle cure del caso e assumere i farmaci necessari.
Una vicenda delicatissima che si conclude nel migliore dei modi, restituendo la calma al centro storico e dimostrando, ancora una volta, l’importanza del volto umano delle forze dell’ordine sul territorio.


