L’ospedale di Settimo passa all’Asl, la Cisl: «Bene il passaggio, inaccettabile l’assenza di confronto»
I sindacati «Un tavolo di confronto con Regione e ASL TO4 per conoscere il progetto per il personale»
Sul passaggio dell’ospedale Civico di Settimo Torinese alla Regione Piemonte arriva la presa di posizione di CISL FP Torino Canavese: «Bene il passaggio all’Asl TO4. Inaccettabile l’assenza di confronto sul futuro dei lavoratori». A giugno dello scorso anno la Giunta Cirio aveva dato il via libera all’acquisto dell’ospedale di Settimo stanziando 15 milioni di euro affinché diventasse a tutti gli effetti pubblico. Dal 1 giugno arriverà l’accreditamento.
La questione del personale
Sul passaggio dell’ospedale Civico di Settimo all’Asl TO 4 la CISL FP Torino Canavese «Accoglie positivamente la decisione della Regione Piemonte di garantire la continuità dell’attività dell’Ospedale e di preservarne la funzione pubblica attraverso il trasferimento all’ASL TO4 – afferma – Si tratta di una scelta importante per il territorio, per i cittadini e per la salvaguardia di un presidio sanitario che rappresenta un punto di riferimento fondamentale nell’assistenza post-acuzie e riabilitativa. Proprio per questo appare incomprensibile il metodo con cui si è arrivati a questo risultato. La determinazione regionale è stata adottata il 28 maggio con decorrenza dal 1° giugno, lasciando di fatto appena pochi giorni, peraltro coincidenti con un fine settimana, per affrontare una trasformazione che coinvolge centinaia di lavoratrici e lavoratori».
Il futuro professionale e contrattuale dei lavoratori
Il sindacato pone l’accento sulle tutele dei lavoratori dell’ospedale e sul mancato confronto con le sigle. «Un’operazione preparata da mesi meritava un preventivo e strutturato confronto con le organizzazioni sindacali – rileva il sindacato – Non è accettabile che chi ogni giorno garantisce il funzionamento dell’ospedale venga posto di fronte a decisioni già assunte senza aver ricevuto informazioni chiare sul proprio futuro professionale e contrattuale. La continuità del servizio ai cittadini è stata giustamente garantita. Oggi occorre garantire con la stessa determinazione la tutela delle professionalità che quel servizio lo rendono possibile ogni giorno».
La richiesta di un tavolo di confronto con Asl e Regione
La CISL FP Torino Canavese chiede «L’immediata apertura di un tavolo di confronto con Regione Piemonte e ASL TO4 per conoscere il progetto relativo al personale dipendente SAAPA e ai lavoratori impiegati nei servizi in appalto, i tempi previsti per il completamento del percorso di internalizzazione e le garanzie occupazionali, professionali e reddituali che si intendono assicurare. La valorizzazione del servizio pubblico non può prescindere dal rispetto dei lavoratori e delle loro rappresentanze – conclude il sindacato – Chi ha garantito in questi anni la continuità assistenziale dell’Ospedale di Settimo ha diritto a conoscere con chiarezza quale sarà il proprio futuro».

