L’attività in Consiglio regionale nella settimana dall’1 al 5 giugno 2026
Consiglio Regionale
5 Giugno 2026

L’attività in Consiglio regionale nella settimana dall’1 al 5 giugno 2026

L’Assemblea di Palazzo Lascaris tra il 3 e il 5 giugno, ha concentrato l’attività su alcune sedute di Commissione. In quinta è stato licenziato a maggioranza il Ddl “Disposizioni urgenti in materia di dichiarazione e gestione dello stato di emergenza di rilievo regionale”, che passerà ora all’esame dell’Aula. Il provvedimento riconosce alla Giunta e al presidente l’esercizio di poteri straordinari e l’adozione di procedure derogatorie per tutelare la pubblica incolumità in caso di eventi calamitosi. Viene così garantita l’efficacia operativa in situazioni che per natura, intensità o estensione non sono fronteggiabili con gli strumenti ordinari. Individuati i relatori: Marina Bordese (Fdi) e Mauro Fava (Fi) per la maggioranza, Alberto Unia (M5s) e Vittoria Nallo (Sue) per la minoranza. La sesta Commissione ha invece dato il via libera a maggioranza alla delibera sul dimensionamento scolastico per il triennio 2027-2030, anch’essa fra i provvedimenti che saranno discussi in Aula il prossimo martedì. Nonostante il calo demografico, il Piemonte manterrà invariato l’attuale assetto delle autonomie scolastiche per i prossimi due anni: saranno conservate 515 autonomie, con la riduzione di una sola unità prevista nel 2029-2030. Verranno organizzati dei percorsi tecnico-professionali, per una maggior integrazione con il mondo del lavoro e le filiere produttive. La terza ha incontrato i rappresentanti delle organizzazioni e associazioni di categoria maggiormente rappresentative sul fenomeno del “dumping contrattuale” nei settori terziario, turismo e ristorazione. Per contrastare il fenomeno, le associazioni hanno chiesto di accelerare i processi di certificazione della rappresentanza delle organizzazioni sindacali e datoriali, rafforzare i controlli attraverso la collaborazione tra istituzioni e organi ispettivi e prevedere forme di premialità per le imprese che applicano i contratti collettivi maggiormente rappresentativi. L’obiettivo, hanno sottolineato gli intervenuti, è tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori, garantire una concorrenza corretta tra le imprese e preservare la qualità dei servizi offerti in comparti strategici per l’economia piemontese. È iniziato, invece, in quinta l’esame della proposta di deliberazione che, riprendendo due atti di indirizzo precedentemente approvati da Consiglio, deroga per un mese, con la modifica del Piano regionale di qualità dell’aria, le limitazioni alla combustione all’aperto dei residui vegetali, ridisegnando le zone del territorio regionale. Dopo l’illustrazione dell’assessore Matteo Marnati, la Commissione ha deciso lo svolgimento delle consultazioni online sul testo e l’invio al Consiglio delle Autonomie Locali per il parere di competenza. Infine, mercoledì 3, il vicepresidente Franco Graglia ha ricevuto a Palazzo Lascaris Michele Biglione, reduce dai lusinghieri risultati alle Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026

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