Attacco hacker a NonSoloContro: cybersicurezza e libertà di informazione
Sito offline da alcuni giorni
I pericoli che assediano la professione giornalistica sono molti. Accanto alle minacce storiche dei contesti di guerra e della criminalità organizzata e agli attacchi di certa politica, oggi la frontiera più insidiosa per il pluralismo dell’informazione si sposta sul web. A farne le spese in questi giorni è stata una delle voci del nostro territorio, la testata online NonSoloContro, colpita da un duro attacco informatico.
Il virus che spegne la cronaca locale
Il 10 luglio scorso, un virus informatico devastante ha infettato il sistema di NonSoloContro. La testata, attiva da 7 anni nella copertura della politica locale, delle associazioni e degli eventi culturali, si è trovata improvvisamente offline. L’attacco ha bloccato l’accesso al sito e compromesso il recupero del ricco archivio storico.
Come ha spiegato la direttrice Nadia Bergamini, collaboratrice per molti anni della nostra testata:
«Un virus informatico devastante ha iniziato a divorare il sito, pagina dopo pagina, archivio dopo archivio, fino a spegnerlo. Anni di sacrifici, migliaia di articoli, fotografie, interviste, ricordi… sono stati messi in ginocchio».
L’impatto sulla comunità e sulla democrazia
Quando si spegne una testata giornalistica, il danno non colpisce solo la redazione, ma l’intero tessuto democratico e sociale. Il giornale ha sempre garantito una finestra aperta sul territorio, offrendo spazi gratuiti a cittadini e istituzioni. Ora i costi di ripristino dell’operatività della testata sono elevati: servono complessi interventi tecnici di cybersicurezza.
La raccolta fondi su GoFundMe
Per reagire a questo attacco, la proprietà della testata ha lanciato una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe. L’obiettivo economico è di 1.800 euro, necessari per finanziare il recupero dei dati e l’adozione di sistemi di sicurezza più solidi.
Ai colleghi di NonSoloContro va tutta la nostra solidarietà, con la speranza che torni a riaccendersi presto uno dei presidi informativi della democrazia del nostro territorio.

