Furto alla Reggia di Venaria: i ladri hanno fatto perdere le proprie tracce
Furto alla Reggia di Venaria. Hanno rubato alcuni orologi in particolare da taschino, custoditi in una teca
Ultimo aggiornamento 22:58
La scorsa notte ha subito un furto la Reggia di Venaria Reale. Sono stati rubati orologi del 1700, in particolare da taschino, custoditi in una teca. La stima di quanto valgano con precisione i pezzi sottratti è ancora da completare. I ladri, a quanto si apprende, sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Sull’accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Venaria.
Sembrano scomparsi nel nulla i 26 orologi da taschino del Settecento, pezzi di straordinario pregio artigianale trafugati direttamente dal percorso museale. I ladri si sono introdotti nella Camera d’Udienza del Duca di Savoia. Il locale si trova lungo il raffinato itinerario del Piano Nobile, subito dopo la Galleria Grande progettata da Filippo Juvarra. In questo ambiente elegante, fra stucchi bianchi e affreschi barocchi, i malviventi hanno forzato una teca antisfondamento.
La dinamica del furto alla Reggia di Venaria e le indagini dell’Arma
I beni sottratti sarebbero manufatti di scuola inglese e francese, realizzati in oro e smalto decorativo. Gli esperti lavorano alla quantificazione esatta del valore economico, mentre i carabinieri della Compagnia di Venaria conducono i rilievi scientifici per raccogliere indizi utili all’identificazione dei responsabili, riusciti a dileguarsi subito dopo la rapina.
I sistemi di protezione della struttura erano pienamente operativi. Il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude garantisce il costante funzionamento degli impianti antifurto, regolarmente verificati durante la manutenzione programmata. Anche la vigilanza armata dell’istituto Allsystems sorvegliava il complesso durante le ore notturne. I pezzi trafugati beneficerebbero della copertura assicurativa prevista per il patrimonio esposto.
L’impatto sul percorso espositivo del Piano Nobile
L’incursione lascia un vuoto tangibile nell’allestimento storico della Venaria Reale. Il Piano Nobile racchiude la testimonianza visiva della corte sabauda tra il Seicento e il Settecento, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva unica. Le forze dell’ordine mantengono lo stretto riserbo sulle immagini delle telecamere di sorveglianza per individuare la via di fuga utilizzata dai criminali.

