Il Canavese di Mario Rigoni Stern che si preparava (ignaro) alla guerra
Spettacolo e Cultura
21 Febbraio 2012

Il Canavese di Mario Rigoni Stern che si preparava (ignaro) alla guerra

Sentimenti intensi e la tragicità della guerra protagonisti dello spettacolo “In una valle felice”, andato in scena domenica 5 febbraio al Teatro Nuovo di Rivarolo.
Il Canavese e la vita di soldato raccontati dalla grande voce di Mario Rigoni Stern, rappresentata da due attori straordinari: la valperghese Melania Giglio (nella foto) e Daniele Salvo, con la partecipazione del Coro di alpini La Rotonda: “Il luogo dove si è trascorso un tempo sereno rimane nella memoria e nel cuore per tutta la vita – disse Mario Rigoni Stern – ma più diventa caro il ricordo se a quel tempo felice successe altro tempo quanto mai duro e sofferto: accadde questo a noi alpini del 6° reggimento che eravamo nel Canavese tra l’autunno del 1939 e la primavera del 1940».
Così la narrazione di Rigoni Stern rincorre quei tempi sereni trascorsi fra la Valle Orco e la Val Soana, dove alle esercitazioni militari, alle arrampicate in montagna, seguivano i balli alle feste paesane e gli innamoramenti fuggevoli. A fare da sfondo un Canavese povero, amaro, fatto di miseria e di dignità, dove la vita di campagna e la durezza del lavoro contadino sono il quotidiano scenario in cui muoversi, spezzato, dopo il 1943, dall’occupazione tedesca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


Massimo 1000 numero di caratteri ancora disponibili


Scarica l'App de Il Risveglio
ULTIME NOTIZIE
Aurora Ruffino si racconta: dal set di Martin Scorsese al primo romanzo. “Tornare a Druento è riabbracciare me stessa”
L'intervista
L’attrice ha presentato il suo libro d'esordio "Volevo salvare i colori" a Torino. Tra ricordi d'infanzia, successi internazionali e l'amore viscerale per la scrittura
28 Luglio 2026
Il profumo delle proprie radici ha un’essenza inconfondibile, una fragranza che non svanisce mai del tutto. Nemmeno quando la vita ti porta sotto i ri...